Renzo Rosso: "Vicenza, voglio aprire il capitale. Pronti i piani per rifare il Menti"
Renzo Rosso si gode ancora la gioia del ritorno in Serie B del suo Vicenza. Il pensiero di Mr. Diesel, però, è già rivolto al futuro. Attraverso le colonne de La Gazzetta dello Sport, l'imprenditore veneto ha, infatti, tracciato la rotta del club berico: apertura del capitale societario, nuovo stadio e continuità sul modello di sviluppo che ha portato i biancorossi a salire di categoria.
Aprire il capitale, la priorità
"Vorrei aprire il capitale della società ad altri imprenditori della città - ha dichiarato Rosso -, perché il Vicenza deve essere indipendente dai Rosso e ha tanti progetti". Il patron non esclude nemmeno l'ingresso di investitori stranieri: "Un partner straniero aiuterebbe a coinvolgere imprenditori locali per una crescita maggiore loro e del Vicenza. La competenza dei Fondi unita alla nostra passione sarebbe il binomio perfetto".
Il Menti si rifà: il progetto è pronto
Tra i grandi cantieri in programma c'è la ristrutturazione dello stadio "Menti". "Il progetto per rifare il Menti è già pronto".
Serie B, le linee guida: "Niente primedonne"
Sul piano tecnico, Rosso ha lasciato spazio al figlio e presidente Stefano, che ha confermato il ds Giorgio Zamuner e l'allenatore Fabio Gallo: "È stato molto bravo nelle sue scelte, io non intervengo mai in quelle tecniche". L'unica indicazione arrivata dall'alto è stata netta: "Ho solo detto: non prendetemi primedonne. Bisogna salvare gli equilibri".
L'emozione sotto la curva
Rosso non ha nascosto la carica emotiva della serata della promozione: "Gallo mi ha abbracciato alzandomi di peso, Costa mi ha portato sotto la curva. Non ci ero mai andato. Mi è scesa una lacrima dopo il secondo gol di Stuckler e mio figlio mi ha abbracciato forte. Questa entra ai primi posti nella mia carriera di imprenditore".











