Dalla Serie A alla 1^ Categoria col Bari Sardo. Cavasin: "Qui ho riscoperto passione per il calcio"
Dalla Serie A con tanto di Panchina d'Oro quando era tecnico del Lecce alla Prima Categoria alla guida del Bari Sardo, piccolo club di un paese di neanche 4mila abitanti nella provincia di Nuoro fresco di passaggio nel campionato di Promozione grazie a 20 vittorie e 1 pareggio, 108 gol fatti e solo nove subiti. Questo è il percorso che ha visto protagonista Alberto Cavasin, 66enne allenatore con un passato tra Fiorentina, Brescia e Sampdoria. "Sono arrivato qui per colpa del Covid - racconta a La Gazzetta dello Sport -. A giugno ho l’accordo per allenare il Congo, ma risulto positivo e salta l’appuntamento a Parigi. Perché il Bari Sardo? Pensavo ad una consulenza, ma scopro un mondo antico e l’entusiasmo del presidente Ibba fa il resto.
Soprattutto, però, la voglia di tornare sul campo. Devo ringraziare mio figlio Andrea che mi ha spronato a fare questa scelta. Lo aspetto insieme a Dante, mio nipotino. Mi sento rinato: ha vinto la passione con la riscoperta del lato più bello del calcio".











