La Top 11 del Girone C di Serie C: Minaj manda in estasi la Cavese
E’ andata in archivio la 27^ giornata nel Girone C di Serie C. Questi i risultati:
Benevento – Latina 1-1
Casarano – Casertana 3-2
Cavese – Salernitana 1-1
Cosenza - Audace Cerignola 3-0
Giugliano – Trapani 3-1
Monopoli – Sorrento 1-0
Foggia-Atalanta U23 0-1
Siracusa-Catania 1-1
Picerno-Crotone 3-1
Potenza-Team Altamura 3-0
Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 3-5-2:
Albertazzi (Monopoli): ottima prestazione da parte del portiere biancoverde, decisivo su Santini e sempre attento nelle uscite. A Salerno altro banco di prova importante per confermarsi uno dei numeri uno più affidabili del girone.
Celiento (Casarano): un’altra sconfitta avrebbe autorizzato a parlare di crisi, invece gli uomini di Di Bari si aggiudicano lo scontro diretto playoff con la Casertana grazie a un secondo tempo praticamente perfetto e di grande cuore. Lui segna il 2-1 sfruttando un cross perfetto di Ferrara.
Obric (Atalanta23): i nerazzurri non hanno convinto come nelle passate stagioni, tuttavia la vittoria di Foggia fa capire che gli uomini di Bocchetti proprio non vogliono saperne di chiudere il campionato in una posizione anonima e senza quantomeno qualificarsi agli spareggi playoff. Grande prova della retroguardia dopo settimane di errori difensivi, lui è stato senza dubbio il più bravo.
Bellodi (Picerno): il suo arrivo ha migliorato il rendimento di una difesa presa singolarmente non scarsa, ma che aveva bisogno di un calciatore d’esperienza che guidasse i più giovani. Col Crotone è quasi insuperabili, a tratti perfetta la marcatura su Zunno. Preziosi anche i raddoppi di marcatura su quel Gomez che continua a essere l’incubo di tante difese del girone meridionale. Se poi inizia anche a segnare…
Cannavò (Cosenza): fa tremare i pochi tifosi presenti sugli spalti con una sorta di “auto-traversa”. Unica imperfezione di una gara giocata ad altissima intensità e nella quale finalmente sia lui, sia i compagni di squadra sono tornati agli standard del girone d’andata dopo una flessione totalmente inspiegabile.
Baldassin (Picerno): proprio quando il Crotone assaporava la possibilità di completare la rimonta, ecco la zampata del centrocampista che vale il 3-1. Non perfetto il portiere ospite nella circostanza, ma lui è stato bravissimo a scegliere i tempi giusti per sorprendere alle spalle la difesa calabrese e chiudere la pratica. Per Bertotto un magic moment impronosticabile fino a due mesi fa.
Felippe (Potenza): il 3-0 sull’Altamura, per quanto facilitato dalla superiorità numerica, conferma che questa squadra è composta da giocatori di grande qualità che avrebbero potuto fare un percorso ancora più importante. Il suo secondo gol dopo il rigore trasformato nel primo tempo è un qualcosa di spettacolare e di bellissimo, roba che raramente si vede a questi livelli. Che possano essere i ragazzi di De Giorgio la mina vagante in prospettiva playoff, soprattutto in uno stadio che sta ritrovando entusiasmo?
Panada (Atalanta23): il destro potentissimo all’incrocio dei pali gela lo Zaccheria, ma strappa anche qualche applauso allo sportivo pubblico locale. Un gesto tecnico dinanzi al quale c’è soltanto da togliersi il cappello a prescindere dalla fede calcistica. Autentico capolavoro balistico di un giocatore di categoria superiore.
Ercolano (Latina): è dei laziali il colpaccio di giornata, il pareggio sul campo di un Benevento apparentemente inarrestabile conferma che sia stato fatto un buon mercato in inverno. Premiamo lui perché con il suo lavoro a tutto campo ha ben contenuto i forti giocatori giallorossi, merito anche di una buonissima condizione fisica.
Di Paolo (Siracusa): in attesa di capire quale sarà il verdetto per una squadra che pare avrà la possibilità di chiudere la stagione, ecco l’ennesima prova d’orgoglio di un gruppo ben allenato e che sta onorando la maglia fino alla fine. L’1-1 sul Catania è stato accolto con grande gioia da parte del pubblico locale, il suo gol in avvio di ripresa certifica il calo degli etnei e la voglia dei suoi compagni di arrivare alla salvezza al netto di penalizzazione e problematiche.
Minaj (Cavese): sarà ricordato come l’uomo del derby, quello che ha fatto letteralmente impazzire i tifosi della Cavese piegando la resistenza di una Salernitana disattenta nella circostanza. Bravo lui a farsi trovare pronto e a sbucare alle spalle di Arena prima di battere Donnarumma di testa.
Fabio Prosperi (Cavese): sta guidando una squadra molto giovane e il bottino di punti conquistato lo vede perfettamente in linea con gli obiettivi stagionali. Il pari nel derby contro un avversario più quotato carica ulteriormente l’ambiente.











