Caso Enzo Fernandez, l'argentino sospeso tra rinnovo e cessione. E i compagni mediano
Clima teso in casa Chelsea, dove il caso Enzo Fernandez continua a far discutere. Dopo le dichiarazioni rilasciate durante l’ultima sosta internazionale, con ripetuti ammiccamenti al Real Madrid, il centrocampista argentino è finito al centro di un vero e proprio terremoto interno. La risposta del club non si è fatta attendere: l’allenatore Liam Rosenior ha deciso di escluderlo per due partite, tra cui la sfida di FA Cup e il delicato confronto di campionato contro il Manchester City. Una scelta motivata dalla volontà di tutelare i valori e la cultura dello spogliatoio, come sottolineato dallo stesso tecnico.
Secondo indiscrezioni provenienti dalla Spagna, il caso potrebbe però evolversi ulteriormente: Fernandez sarebbe pronto a forzare la mano e presentare una richiesta di cessione nella prossima estate. Un’ipotesi che si scontra con la posizione del Chelsea, deciso a non trattare per meno di 150 milioni di euro, cifra superiore ai 110 milioni investiti per acquistarlo.
La situazione ha inevitabilmente avuto ripercussioni anche nello spogliatoio, dove alcuni compagni avrebbero chiesto al tecnico di rivedere la decisione, sottolineando il peso specifico dell’argentino nella corsa alla qualificazione in Champions League. Nonostante tutto, l’ex Benfica non sembra intenzionato a chiudere definitivamente con i Blues. Il suo entourage, infatti, starebbe lavorando a un possibile rinnovo contrattuale con adeguamento dell’ingaggio, per consolidare il suo ruolo centrale nel progetto. Intanto, però, il presente resta complicato: la sua presenza contro il Manchester City appare improbabile, mentre il braccio di ferro con il club è tutt’altro che risolto.











