"Imbrogli" e "Abu Dhabi Job": tutti gli striscioni dei tifosi del Liverpool contro il City
In un modo o nell'altro il big match di Premier League ad Anfield tra Liverpool e Manchester City ha catalizzato l'attenzione di tutto il mondo calcistico. In occasione della sesta giornata di campionato inglese, infatti, i citizens sono tornati per la prima volta in campo da quando la Commissione Indipendente della PL ha tacciato il club dell'Etihad di violazioni finanziarie (114 su 115) nell'arco di nove stagioni (tra il 2009 e il 2018).
La testimonianza
E contro chi se non i grandi rivali della Premier, i Reds? Tuttavia, nel tempio del Liverpool, i tifosi di casa hanno "accolto" i citizens con un clima ostile, segnato dalla recente sentenza sui presunti conti ritoccati dalla società. Fuori da Anfield sono spuntati cartelloni che sbeffeggiano la squadra di Maresca: il logo degli Oasis è diventato 'Cheats', tradotto 'Imbrogli'. Non solo: attraverso l'aiuto dell'Intelligenza Artificiale sono spuntati anche striscioni sull'Abu Dhabi Job, con riferimento alla proprietà di Mansur bin Zayed Al Nahyan, vice presidente e vice primo ministro degli Emirati Arabi Uniti.
Passando al campo
La squadra di Enzo Maresca scende in campo per difendere il proprio percorso a punteggio pieno in questo avvio di stagione, al termine di una sosta per le nazionali tra le più turbolente e discusse degli ultimi anni.
Manchester City return to Premier League action today against Liverpool for their first game since being found guilty on almost all of the charges relating to breaches of the league's financial regulations. A hostile environment awaits Enzo Maresca's side at Anfield as they look to defend their 100 per cent record after a uniquely tumultuous international break. Follow all the build up here ⬇️ 🔗 https://t.co/ES569iXPvc
— The Athletic | Football (@TheAthleticFC) October 11, 2026
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