Tifoso del Celta aggredito a Lione: anche una coltellata, non è in pericolo di vita
La serata europea si è trasformata in un incubo per la città di Lione. Dopo la netta vittoria del Celta Vigo per 0-2 contro l’OL di Fonseca al Groupama Stadium, che ha garantito agli spagnoli l’accesso ai quarti di finale di Europa League, il quartiere della Guillotière è stato teatro di violenti scontri tra tifosi. Un sostenitore del Celta è stato brutalmente aggredito: colpito ripetutamente con una tavola di legno e ferito anche da una coltellata. L’uomo, trasportato in ospedale sotto protezione, non sarebbe in pericolo di vita, ma l’aggressione potrebbe comportare pesanti conseguenze legali.
Secondo RMC Sport, i disordini sono scoppiati tra tifosi spagnoli e alcuni tifosi locali o passanti. I lanci di fuochi d’artificio a pochi centimetri dalle finestre e i danneggiamenti hanno reso la situazione particolarmente pericolosa. La polizia, già presente in diverse zone chiave e preparata all’evento - che ha attirato 2.700 supporter galiziani - ha fatto uso di gas lacrimogeni per disperdere i gruppi. Nonostante l’intervento, gli scontri sono durati diversi minuti.
L’episodio più grave è avvenuto in via Sébastien-Gryphe, dove è stato preso di mira il tifoso spagnolo. In seguito alla violenza, la prima persona fermata è stata una giovane donna minorenne sospettata di aver partecipato all’aggressione con l'asse di legno. L’inchiesta continua per ricostruire con precisione i fatti, identificare tutti i protagonisti e stabilire le responsabilità.











