Cresce il mercato femminile: operazioni per 487mila dollari con l'Europa protagonista
La FIFA ha stilato un report relativo al calciomercato invernale del 2022 relativo non solo al calcio maschile, ma anche a quello femminile in cui si è registrato un totale di 257 trasferimenti, con un aumento del 42,8% rispetto a un anno fa, altro segno della ripresa economica dei club anche se solo un piccolo numero di questi trasferimenti hanno visto un movimento di denaro.
L’esborso totale in questo gennaio è stato infatti di 487mila dollari, un record per il calcio femminile, con la stragrande maggioranza dei trasferimenti (l’81,3%) che ha coinvolto giocatrici senza contratto con un calo del 7% rispetto ai trasferimenti del 2021. I trasferimenti fra club diversi invece hanno fatto registrare un aumento arrivando all’8,6% del totale.
Le giocatrici tra i 18 e i 23 anni sono state la fascia di età più rappresentata nei trasferimenti internazionali femminili questo gennaio, essendo coinvolte nel 46,7% dei casi, seguite da quelle tra i 24 e i 29 anni (41,2%). Trasferimenti che si sono concentrati maggiormente in Europa con 190 acquisti e 130 cessioni, seguita dall’Africa che ha visto 43 operazioni in entrata e 50 in uscita.
La Spagna ha registrato il maggior numero di trasferimenti in entrata (46), mentre i club statunitensi hanno rilasciato il maggior numero di giocatori (27). In termini di spesa totale per i trasferimenti in entrata, l'Inghilterra è in testa con 254mila dollari seguita dalla Spagna con poco più di 105mila dollari.











