Mondiali 2026, ancora caos biglietti: in vendita a sorpresa tagliandi più esclusivi e costosi
Nuove polemiche sulla vendita dei biglietti per la Coppa del Mondo 2026, a poche settimane dall’inizio della competizione. La FIFA ha infatti introdotto a sorpresa una nuova tipologia di ticket, la cosiddetta "categoria 1 front", destinata ai posti nelle primissime file delle tribune basse.
Una novità che ha immediatamente sollevato critiche tra i tifosi, soprattutto per due motivi: i prezzi ancora più elevati e la totale assenza di comunicazione preventiva. Fino a pochi giorni fa, infatti, la categoria 1 "classica" veniva presentata come l’opzione premium, garantendo - almeno sulla carta - i posti migliori dello stadio. I biglietti, venduti tra settembre e marzo, variavano da circa 450 dollari fino a oltre 10.000 per la finale.
La realtà, però, si è rivelata diversa per molti acquirenti. Dopo l’assegnazione dei posti, diversi tifosi hanno scoperto di essere stati sistemati in zone meno privilegiate, come angoli dello stadio o dietro le porte. Da qui il sospetto: i posti migliori sarebbero stati "tenuti da parte" per essere rivenduti a prezzi ancora più alti con la nuova categoria. "Molti si sentono ingannati, confusi o semplicemente delusi", ha dichiarato un tifoso a The Athletic. Un altro ha parlato apertamente di comunicazione fuorviante: "Ci avevano fatto credere che con la categoria 1 si potesse essere a bordo campo, ma non era così".
I nuovi biglietti arrivano infatti a costare anche il doppio rispetto a quelli standard. Per alcune partite meno richieste si parte da circa 900 dollari, mentre per eventi di cartello - come la gara inaugurale - si superano i 3.000 dollari. Interpellata sulla questione, la FIFA ha minimizzato, spiegando che le mappe diffuse avevano solo valore indicativo e non rappresentavano con precisione la disposizione dei posti. Una giustificazione che, però, non sembra destinata a spegnere le polemiche.











