La Lazio passa al 92', Sassuolo ko. Sarri chiama i tifosi e dribbla le domande sul futuro
La Lazio riesce a vincere una partita complicata solamente al 92' contro il Sassuolo. Maldini dopo 2 minuti aveva fatto pensare a una gara in discesa, poi però la gara è stata molto equilibrata, in virtù anche del pari di Lauriente al 35'. A decidere l'incontro è l'incornata di Marusic in pieno recupero. Grosso paga l'uscita decisamente avventata di Muric, Sarri ringrazia l'ingresso degli uomini dalla panchina, bravi a rendere vivacità a una squadra che si stava pian, piano spegnendo.
Maurizio Sarri nel post-partita ha parlato di quanto sia difficile per la Lazio giocare con lo stadio vuoto: "Non lo so se la situazione si risolverà, ma per noi è troppo avvilente. Si può gestire nel breve periodo, ma nel lungo periodo è ingestibile. Spero venga fatto qualcosa. Un ringraziamento ai ragazzi, ci hanno messo anima e sono convinto che con 40 mila persone al 25esimo si stava avanti 2-0. Il mio futuro? Non lo so. Bisogna aspettare le riunioni".
Di tutt'altro umore Fabio Grosso, tecnico del Sassuolo, che ha analizzato il match: "Abbiamo sprecato un 4 contro 2 a campo aperto, poi nel cambio di fronte abbiamo commesso un'ingenuità. Se non siamo al massimo dei giri, queste squadre te lo fanno vedere". Poi, quando gli è stato chiesto chi porterebbe in Nazionale del Sassuolo, ha risposto così: "Gliel'ho già detto a Gattuso, lo sa... Abbiamo pizzicato in varie nazioni, ne abbiamo tanti, ognuno arriva da un posto diverso. Gli italiani che abbiamo li conoscete, qualcuno ha già fatto tanto, ha vinto un Europeo... Abbiamo dei giovani che stanno crescendo e nel tempo possono ambire a indossare quella maglia. Siamo tutti dietro di lui e di loro, cerchiamo di spingerli dove dobbiamo tornare".











