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Viti al Nizza dopo Scamacca-West Ham e Lucca all'Ajax: così i giovani preferiscono l'estero

Viti al Nizza dopo Scamacca-West Ham e Lucca all'Ajax: così i giovani preferiscono l'esteroTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Image Sport
domenica 31 luglio 2022, 14:15Il corsivo
di Marco Conterio

Non siamo un paese per giovani. Quanto meno, per giovani italiani. Perché nonostante gli appelli di Roberto Mancini, Mattia Viti diretto al Nizza per un'operazione irrinunciabile per l'Empoli da 15 milioni di euro con bonus, segue Gianluca Scamacca al West Ham, Lorenzo Lucca decollato oggi da Pisa per abbracciare l'Ajax ad Amsterdam e pure Sebastiano Esposito all'Anderlecht. In tutto questo, nonostante difficilmente riesca a raggiungere i punti necessari per giocare in Inghilterra viste le regolamentazioni post Brexit, le big di Premier League hanno messo nel mirino Cesare Casadei dell'Inter.

L'esterofilia delle grandi
Sembra un dato di fatto, e sembra di veder l'ultima ondata di giocatori inglesi che hanno invaso la Germania. I talenti italiani preferiscono campionati che li possano da subito mettere in luce e in mostra. E' vero che il Nizza è del patron di Ineos, ovvero di uno degli uomini più ricchi del mondo, ma 15 milioni con bonus è una cifra che in molti avrebbero potuto spendere. Il Napoli ha preferito Kim Min-Jae e Leo Ostigard, giusto per citarne una, e il Milan andrà su Japhet Tanganga del Tottenham. Il Sassuolo per il dopo Scamacca ha scelto l'uruguaiano Agustin Alvarez ma certamente nel mare magnum dell'esterofilia, ai neroverdi è ben concessa un'eccezione visto che sono tra i pochi a puntare da sempre, tanto, sui ragazzi italiani.

I costi non sono un alibi
E lo avrebbero fatto anche con Lucca, e lo avrebbe fatto anche il Bologna ma prenderà Shomurodov e magari Strand-Larsen. In Esposito non ha creduto nessuna italiana e va in Belgio, terra di talenti, per giocare. Stessa vecchia storia, ma gli alibi si fermano davanti ai costi: a 1+10 di bonus, Lucca, o a 15 con bonus, Viti, anche le italiane avrebbero potuto scommettere sui nostri giocatori. O forse va bene così. Forse è giusto che anche loro non aspettino di esser considerati in attesa di maturazione vita natural durante e che trovino spazio in realtà importanti all'estero.