Under 17: in un rocambolesco 5-4 con il Pordenone, Stefano Tomaselli trascina il suo Brescia
Una partita certamente rocambolesca, ricca di colpi di scena, decisa da una doppietta inaspettata. A decidere la sfida tra Pordenone e Brescia Under 17, terminata 5-4 per le Rondinelle, sono stati i gol del centrocampista Stefano Tomaselli, classe 2005, che ha permesso alla squadra di Davide Bersi di portare a casa la partita, rimanendo in zona play-off al terzo posto in solitaria, dietro a Inter, Milan e Atalanta. Il match è stato certamente anomalo, soprattutto per il Brescia, squadra con la terza difesa del girone B Under 17 Allievi nazionali, ma con pochi gol segnati in stagione. Per Tomaselli in particolare è stata una domenica da sogno: ha segnato il gol del 4-3 con un gran tiro dalla parte destra dell'area piccola che si è infilato sotto la traversa, sorprendendo il portiere. E poi un gol su punizione, dell'angolo sinistro dell'area, una traiettoria che si è infilata nell'angolino sul secondo palo. "Stefano è giocatore di grande qualità - ci racconta mister Bersi - come caratteristiche potrebbe assomigliare a Marchisio: sicuramente più portato ad offendere, dimostra però anche grande intelligenza tattica".
Una bella soddisfazione per il ragazzo che non ha trovato tantissimo minutaggio fino a questo momento, ma che sta crescendo: dovrebbe migliorare sotto l'aspetto del temperamento e della cattiveria agonistica, anche se le qualità tecniche sono decisamente importanti.
Il Brescia si è trovato poi ad affrontare la partita con solo 15 giocatori, di cui due reduci da infortunio: una situazione di emergenza che non ha impedito alle Rondinelle di ottenere i tre punti.
"Abbiamo preso tre gol su calcio piazzato e l'ultimo su un nostro errore tecnico - commenta Bersi - ma siamo contenti, soprattutto per Tomaselli: ragazzo splendido, educato e che nel momento del bisogno si è fatto trovare subito pronto". Con due gran gol ha deciso una partita importante per il Brescia, che consente alla squadra di rimanere in corsa per i Play-off. A dimostrazione che bisogna sempre lavorare, credere in quello che si fa, perché l'occasione giusta potrebbe arrivare da un momento all'atro: per Tomaselli è stata certamente una domenica da ricordare, sicuramente non è facile per un ragazzo che non ha trovato troppo spazio da titolare diventare subito decisivo. Ma l'ambiente intorno a lui lo sostiene: Bersi e il suo staff faranno di tutto per farlo migliorare ulteriormente, perché ci siano altre domeniche indimenticabili.











