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Il Portogallo distrugge la Svizzera anche senza CR7: 6-1 tennistico con vista sul Marocco

Il Portogallo distrugge la Svizzera anche senza CR7: 6-1 tennistico con vista sul MaroccoTUTTOmercatoWEB.com
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martedì 6 dicembre 2022, 21:55Qatar 2022
di Pietro Lazzerini

Il Portogallo passeggia sulla Svizzera e accede ai quarti dove troverà il Marocco. I lusitani, con Ronaldo lasciato in panchina fino al 70', annichiliscono gli elvetici con un 6-1 dal sapore tennistisco.

Ci sono voluti poco più di 15 minuti al Portogallo per prendere le misure alla Svizzera. Un quarto d'ora dove le due squadre si sono affrontate senza premere sull'acceleratore e senza, di fatto, creare occasioni da gol. Al 17' per i lusitani riescono a passare: Joao Felix prende palla centralmente e prima di entrare in area, scucchiaia la sfera verso Gonçalo Ramos che controlla benissimo di destro e poi esplode il sinistro sotto l'incrocio non lasciando scampo a Sommer comunque posizionato sul proprio palo. Il Portogallo sale di tono e controlla meglio il gioco, iniziando anche a divertirsi con passaggi rapidi e verticali. Otavio e lo stesso Ramos ci riprovano da buona posizione sparando però centralmente. Al 30' l'unico squillo elvetico con Shaqiri che su punizione, conquistata al limite da un ottimo Embolo, costringe Diogo Costa a parare in angolo. Ma è il Portogallo ad avere in pugno la partita e dopo una zuccata all'indietro di Schar che rischia l'autogol, l'angolo seguente permette a Bruno Fernandes di crossare perfettamente al centro dove il veterano Pepe colpisce di testa e segna il 2-0. Il risultato potrebbe essere più ampio se Ramos non si fosse mangiato il pallone del 3-0 a tu per tu con Sommer.

Avanti di due gol la ripresa del Portogallo inizia come in un'amichevole di lusso. La squadra di Santos non solo controlla il gioco ma si diverte sfruttando la fantasia dei suoi trequartisti. Al 51' arriva il meritato 3-0 con Diogo Dalot che scappa sulla destra, arriva sul fondo e serve sul primo pallo la palla perfetta per Gonçalo Ramos che d'esterno segna la propria doppietta personale. Passano poco più di cinque minuti e ancora un gol per il Portogallo che vuole dilagare. Questa volta è Joao Felix a scappare per vie centrali prima di servire il solito Gonçalo Ramos altrettanto bravo a servire sulla corsa Guerreiro che controlla e segna il 4-0. La Svizzera ha un'immediata reazione che porta gli uomini di Yakin a trovare subito il gol con Akanji che sfrutta una deviazione sfortunata di Ramos su corner per concludere a rete da pochi passi. Nel frattempo i tifosi portoghesi presenti, invocano senza sosta l'ingresso in campo di Cristiano Ronaldo, fermo in panchina con Santos che però non sembra aver intenzione di ascoltarli.

Il Portogallo non smette di divertirsi con giocate sontuose a ripetizione soprattutto ad opera di uno ispiratissimo Joao Felix. Lo stesso calciatore dell'Atletico Madrid, scappa per vie centrali prima di servire ancora una volta Gonçalo Ramos che decide di portarsi la palla a casa segnando il terzo gol con uno scavetto delizioso ai danni di un Sommer crivellato di colpi. A questo punto c'è spazio anche per Ronaldo, che entra proprio al posto di Ramos tra gli applausi dello stadio e l'amico Pepe che gli lega la fascia da capitano al braccio. All'84' è proprio CR7 a depositare in rete il 6-1 che però non viene convalidato per un evidente fuorigioco del fenomeno di Madeira che è entrato in campo con l'intento di segnare il suo primo gol in una fase finale del Mondiale. Non ci riuscirà il Ronaldo, mentre ci riesce il milanista Leao che, subentrato all'81', non perde tempo per mettersi in mostra e reclamare lo spazio che Santos gli sta concedendo. Il suo gol è una perla, un tiro al sette lontano che chiude la partita con un pesantissimo 6-1 che iscrive i portoghesi, di diritto, alla corsa per la vittoria finale.