Albania-Italia 1-3, le pagelle: Grifo regala gol e giocate. Mancini, Raspadori è il tuo centravanti
Risultato finale: Albania-Italia 1-3
Le pagelle dell'Albania (a cura di Paolo Lora Lamia)
Berisha 6 - Il portiere albanese si fa notare con un paio di buoni interventi per tempo, mentre sui tre gol dell'Italia non ha grosse responsabilità.
Ismajli 6,5 - Il più convincente della difesa albanese, sia nella sua area che in quella avversaria come dimostra con il gol del vantaggio. Dal 71' A.Bajrami 6 - Buon finale di gara, nel quale l'Italia attacca con meno veemenza visto il doppio vantaggio.
Kumbulla 5,5 - Primo tempo di luci ed ombre per il centrale romanista, perché ad alcune buone chiusure fa da contraltare l'azione del secondo gol azzurro in cui si fa sfuggire l'autore dell'assist Raspadori.
Mihaj 6 - Staziona bene nella sua zona, impedendo in qualche circostanza agli azzurri di arrivare al tiro e soffrendo in altre occasioni il tridente offensivo di Mancini.
Hysaj 6 - Pensa quasi esclusivamente al contenimento nel corso del primo tempo, mentre dopo l'intervallo si fa vedere in avanti con qualche cross invitante per le punte.
Abrashi 5,5 - Prova abbastanza anonima da parte del centrocampista, che si vede poco in fase offensiva e che non eccelle neanche nel contenimento. Dal 77' Ramadani sv.
Bare 6 - Ottimo mastino in mezzo al campo che, talvolta anche con interventi al limite, ferma sul nascere qualche azione azzurra. Dall'87' Laci sv.
Lenjani 6 - Gara dai due volti per l'esterno sinistro, in ombra in avvio e poi molto intraprendente nella seconda frazione di gioco. Sfiora anche il gol, se non fosse per il salvataggio sulla linea di Bonucci.
N.Bajrami 6,5 - Il trequartista dell'Empoli nel primo tempo ha il merito di servire a Ismajli, su calcio di punizione, la palla dell'1-0. Nel complesso, uno dei migliori nella Nazionale allenata da Reja. Dal 71' Asllani 6 - Dà freschezza e qualità alla mediana albanese nell'ultima porzione di gara.
Broja 6 - Si muove molo su tutto il fronte offensivo, lottando su tutti i palloni e conquistando la punizione da cui scaturisce la rete di Ismajli. Non ha grosse occasioni per impensierire Meret. Dal 50' Roshi 6 - Entra in campo con buon piglio, avendo subito un'occasione e aumentando la pericolosità offensiva dell'Albania.
Uzuni 6 - Nel primo tempo è il più in ombra nel reparto offensivo albanese. Molto più attivo nella ripresa, quando crea più di un patema alla difesa azzurra. Dall'87' Skuka sv.
Edy Reja 6 - Schiera un'Albania gagliarda, che va in vantaggio e che viene fermata in un paio di circostanze dai legni. Certamente una buona prova per la sua squadra.
Le pagelle dell'Italia (a cura di Raimondo De Magistris)
Meret 6.5 - Schierato a sorpresa al posto di Donnarumma, si fa trovare pronto. Soprattutto a inizio ripresa: l'Albania lo chiama in causa più volte e lui risponde presente.
Scalvini 6.5 - Il migliore della linea difensiva, non sbaglia un intervento di testa ed è sempre puntuale negli anticipi.
Bonucci 6 - Sbaglia una lettura semplice sul gol che sblocca la partita. Si riscatta nella ripresa, con un salvataggio sulla linea nel momento di maggior sforzo dell'Albania. Dal 90esimo Pinamonti s.v.
Bastoni 6 - Il gol che sblocca la partita nasce da una sua strattonata a Broja. Poi non si comporta male, aggiungendo alla copertura una discreta fase di spinta.
Di Lorenzo 7 - Il suo terzo gol con la maglia della Nazionale è frutto di un movimento che i tifosi del Napoli conoscono bene. Si accentra al momento giusto e quando Grifo pennella l'assist al bacio si fa trovare pronto, bruciando sul tempo Kumbulla e compagni.
Tonali 6 - La notizia più importante riguarda la reazione post-infortunio: caduto male per un ponte in mezzo al campo, il centrocampista è uscito in barella ma è rimasto sempre cosciente. Prima s'è dato un gran da fare in mezzo al campo, nonostante una marcatura a uomo. Dal 45'+2 Ricci 6 - Subito a suo agio, in confidenza col 3-4-3 di Mancini.
Verratti 6.5 - Marcato a uomo da Bajrami, riesce a trovare gli spazi giusti col passare dei minuti. Da un suo assist nasce il gol del definitivo 1-3. Dal 90esimo Pafundi s.v.
Dimarco 6.5 - E' una delle armi tattiche adottate da Mancini per mandare in crisi le marcature a uomo impostate da Edy Reja. Gioca sulla linea laterale quando Grifo si accentra e, al contrario, fa il centravanti quando l'attaccante del Friburgo si sfila sull'esterno. L'Albania non capisce il suo gioco e da quelle parti va in difficoltà.
Zaniolo 6 - Parte dalla fascia per poi accentrarsi. Più centravanti che esterno, si crea tanti spazi e quindi tante occasioni. Pecca in lucidità: solo nel primo tempo ha tre grosse occasioni, ma non trova mai il gol. Dal 77esimo Fagioli s.v.
Raspadori 7 - Sempre più a suo agio nel ruolo di centravanti, soprattutto in questo schema tattico. Mancini gli dà la possibilità di essere sempre al centro del gioco, attacca la profondità ma all'occorrenza arretra per innescare i compagni: è così anche sul gol del sorpasso, serve a Grifo un pallone che va solo gettato in rete. Dal 90esimo Chiesa s.v.
Grifo 8 - Rieccolo. Dopo aver fatto la differenza in questa prima parte di Bundesliga, trascinando il Friburgo fino al secondo posto, l'attaccante italo-tedesco ritrova anche la maglia della Nazionale. Di nuovo in campo un anno e mezzo dopo l'ultima volta e non si lascia sfuggire l'occasione: l'assist per Di Lorenzo è delizioso, più difficile del gol successivo su cui, comunque, ha la lucidità di colpire Berisha in controtempo. Nella ripresa, dopo una traversa, chiude la partita con la rete del definitivo 1-3. Dal 77esimo Gnonto s.v.
Roberto Mancini 6.5 - Il periodo è quello che è, è da marzo che non passa... Ma almeno sfrutta nel modo queste amichevoli per ricostruire l'Italia e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Terza vittoria in altrettante gare da quando ha varato la difesa a tre.






