Allegri alza l’attenzione per Salerno ma perde ancora Chiesa: tocca di nuovo al gioiello Yildiz
Dimenticare nell’immediato il 6-1 di Coppa Italia: sin dai minuti successivi alla vittoria nell’ottavo di finale di giovedì contro la Salernitana, Massimiliano Allegri ha insistito su quanto la sua squadra dovesse aspettarsi nella sfida di campionato una squadra completamente differente. E l’ha ripetuto ieri nella conferenza stampa di vigilia: “Giocare a Salerno non è mai semplice in un ambiente che dopo la vittoria di Verona ha ancora tante speranze per la salvezza. Sarà una partita molto molto tosta. Per noi sono tre punti importanti, se andiamo giù con la testa giusta abbiamo più possibilità altrimenti rischiamo di romperci le ossa”.
Chiesa si ferma all’ultimo: Allegri “costretto” a lanciare ancora Yildiz.
Fondamentale per la Juventus chiudere nel migliore dei modi il girone d’andata e approcciare, dalla prossima settimana, a quello di ritorno con 46 punti in cascina che darebbero ancora più carica e motivazione alla squadra. Per farlo il tecnico livornese sarà “costretto” a lanciare ancora dal primo minuto, per la terza volta consecutiva in campionato, il gioiellino Kenan Yildiz che ì difensori della Salernitana li ha già mandati in crisi quattro giorni fa allo Stadium con una giocata pazzesca. Titolarità per il diciottenne turco spalancata dall’assenza di Federico Chiesa che si è fermato in allenamento: trauma contusivo-distorsivo al ginocchio sinistro. Articolazione che si è gonfiata, con i successivi esami che hanno però escluso qualsiasi altra problematica.
Torna Vlahovic e spazio all’ex Nicolussi Caviglia.
La squalifica di Locatelli obbliga Massimiliano Allegri a cambiare il mediano davanti alla difesa e a spalancare le porte della titolarità a quello che è tutti gli effetti il sostituto del numero 5 ossia Hans Nicolussi Caviglia. Sarà la quinta presenza della stagione per il classe 2000 in quello che per sei mesi, i primi del 2023, è stato il suo stadio di casa. 12 presenze nella Salernitana con la gioia del primo, e unico, gol nel massimo campionato italiano. E tornerà a guidare l’attacco Dusan Vlahovic dopo la partenza dalla panchina in Coppa Italia è previsto nuovamente dal primo minuto in uno stadio che gli ha portato fortuna la scorsa stagione: era febbraio e all’Archi il numero 9 fu protagonista del 3-0 bianconero con 2 gol e 1 assist.











