Ballotta: "Scudetto, il Napoli deve provarci. Perugia-Juve nel 2000 alla radiolina"
Di scudetti e rimonte ne sa qualcosa Marco Ballotta, secondo portiere della Lazio ai tempi del tricolore vinto all’ultima giornata nel 2000. Intervenuto su Radio TuttoNapoli, la prima radio tematica sul Napoli del gruppo TMW Network, l’ex portiere ha ricordato così quei giorni: “Noi il nostro dovevamo farlo, poi dipendeva dalla Juve se avesse fatto qualche passo falso. L’ultima partita è stata determinante perché perdendo a Perugia… sono tre punti, avevamo uno o due punti di svantaggio e quindi non pensavamo mai… avevamo un punto di svantaggio, l’unica speranza era andare allo spareggio: se pareggiavano a Perugia saremmo andati allo spareggio. Invece addirittura hanno perso."
Poi c’è stato Perugia-Juve.
“È stato assurdo, nel senso che avevamo già finito la partita, avevamo vinto ed eravamo attaccati alla radiolina per ascoltare il secondo tempo di quella partita, che si è giocato dopo una lunga sospensione, circa tre quarti d’ora. Poi sono ripartiti e quando è arrivato il gol di Calori… non ti dico. Un’esultanza da parte di tutti, perché gli spettatori erano ancora tutti allo stadio ad ascoltare la partita, quindi c’era ancora lo stadio pieno. Poi il fischio finale: una bolgia totale, festeggiamenti ovunque. Veramente una vittoria inaspettata, con ancora maggiore soddisfazione proprio per come è arrivata".
L’Inter può sentire la pressione di una rimonta come successo in passato?
"Un pensiero ce lo puoi anche avere. Comunque sei punti di vantaggio… dovresti perdere due o tre partite su otto, sono tante. Io penso che riusciranno a gestirla, poi il calcio è strano e particolare: basta un niente per condizionarsi anche il proseguo del campionato. Però vedo ancora l’Inter avvantaggiata, i sei punti non sono pochi assolutamente. Ha degli scontri importanti e ultimamente ha dimostrato di non essere a posto fisicamente, ma è l’aspetto mentale che diventa determinante. Poi alcuni giocatori fuori, come Lautaro, non so quando rientrerà, anche Bastoni non sta bene. Il Napoli questa fase l’ha già passata, adesso l’Inter la sta attraversando, quindi per il Napoli deve sperarci fino alla fine, perché è l’unica cosa che può fare”.











