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Bellusci: "Ho 135 presenze in Serie A, ma ora faccio il cameriere. E cerco un lavoro full time"

Pierpaolo Matrone
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Pierpaolo Matrone
venerdì 16 gennaio 2026, 21:45Serie A
16.01.2026 21:45Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Ascoli Calcio

Dal grande calcio alla vita di tutti i giorni, senza scorciatoie e senza rimpianti. A 36 anni Giuseppe Bellusci ha voltato pagina, ma non ha mai smesso di sentirsi un calciatore. Dopo quasi vent’anni di carriera e 135 presenze in Serie A, l’ex difensore ha raccontato il suo presente in un’intervista a Sportium.fun, spiegando di essersi reinventato lontano dai riflettori.

“Oggi lavoro come cameriere il venerdì, sabato e domenica. Sto cercando anche un impiego giornaliero per guadagnare qualcosina e tenermi occupato”, ha raccontato Bellusci, che non nasconde le difficoltà incontrate negli ultimi anni. “Il sistema non mi ha fatto andare avanti, ma non mi piango addosso. Sono stato stupido io, perché avrei potuto vivere di rendita, ma non fa niente”.

La sua carriera era partita ad Ascoli ed era esplosa a Catania, dove arrivò nel 2009 e rimase per cinque stagioni collezionando 99 presenze in Serie A. Poi, però, qualcosa si è rotto. “Avevo litigato con il mio procuratore e sono rimasto senza nella fase più importante. Per continuare a giocare sono dovuto andare all’estero, al Leeds, perché in Italia non trovavo squadra”.

Una scelta di coerenza, spiega Bellusci: “Non mi sono mai piegato, non ho mai indossato maschere. Voglio potermi guardare allo specchio”. Il calcio, però, resta parte della sua vita. Da poco ha firmato con il Monticelli, in Promozione: “Spero di dare una mano. Non ho rimpianti”. E lo sguardo è già rivolto al domani: “Ho l’ambizione di fare l’allenatore. Oggi mi sento ancora un giocatore, anche nelle categorie inferiori”.

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