Bologna, Sansone si ferma ma c'è Barrow. A Roma col morale alto, nel ricordo di Sinisa
Dalla gioia per il gol ritrovato alla delusione per lo stop obbligato: si possono riassumere così gli ultimi quattro giorni di Nicola Sansone che, dopo la bella prestazione di Udine condita dalla rete che ha dato il via alla rimonta del Bologna contro i friulani, è costretto a un mese di fermo. L'attaccante rossoblù che aveva ritrovato il campo, complice la condizione di emergenza dell'attacco felsineo, dovrà quindi saltare le prossime gare, a partire da quella odierna contro la Lazio. I rossoblù arrivano quindi a Roma senza un'ulteriore pedina offensiva, che si aggiunge al forfait di Arnautovic. Per uno che si ferma, però, uno rientra: quest'oggi Motta avrà nuovamente a disposizione Zirkzee, anche se con i minuti contati.
Barrow torna dal 1': la formazione
La vittoria contro l'Udinese ha sicuramente dato morale al Bologna che arriva all'Olimpico con qualche certezza in più. In campo, nell'ormai noto 4-2-3-1, dovrebbero vedersi buona parte degli interpreti dell'ultima sfida giocata, con Sosa e Cambiaso che faranno rifiatare rispettivamente Lucumì e Lykogiannis. In avanti, invece, con un attacco in piena emergenza, Motta affiderà le chiavi della manovra offensiva a Musa Barrow. Insieme al gambiano ci saranno Aebischer e Soriano, con Orsolini che partirà invece dalla panchina.
Nel nome di Sinisa
La sfida contro i biancocelesti, valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia, non sarà solamente l'occasione per aumentare ulteriormente il morale in casa Bologna, bensì motivo di ricordo di Sinisa Mihajlovic. Tante le iniziative in onore dell'ex tecnico rossoblù e bandiera laziale è stata annunciata la vendita in favore di ADMO delle maglie indossate durante la gara. Comunque vada, quella di domani sarà quindi una serata da ricordare.






