Bologna, Vitik sparito dai radar: a gennaio può partire in prestito o essere ceduto definitivamente
Gennaio è ancora lontano e Palladino, alla guida del Bologna da appena tre partite, ha bisogno di tempo per conoscere a fondo la squadra. Anche la sosta per le nazionali, che ha portato via undici rossoblù, ha rallentato il percorso di lavoro. Per questo, al momento, non è ancora andato in scena un vero summit di mercato tra allenatore e dirigenza, nonostante i confronti quotidiani. La priorità è il campo: le prossime quattro gare, fino al 7 novembre, saranno fondamentali per capire se la squadra potrà rialzarsi prima della sosta. Poi, con la ripresa, arriveranno le sfide contro Udinese e Venezia, decisive per indirizzare la stagione. I discorsi sul mercato potrebbero quindi entrare nel vivo tra novembre e dicembre.
Vitik sparito, a gennaio può partire
Gli equilibri tecnici stanno cambiando e la retroguardia resta il reparto da monitorare. Come riferisce il Resto del Carlino, Vitik non ha ancora collezionato un minuto in campionato e, senza un rilancio nelle prossime partite, potrebbe partire in prestito o essere ceduto per evitare un ulteriore deprezzamento dopo l'investimento da 11 milioni più bonus.
Mediana e trequarti, possibile sfoltimento
Non sono esclusi, infine, ulteriori interventi per alleggerire la rosa. A centrocampo sei giocatori si contendono due posti, mentre tra esterni e trequartisti le alternative sono cinque. Una sovrabbondanza che potrebbe portare a qualche uscita, in modo da rendere il gruppo più funzionale alle esigenze di Palladino.






