Bonucci e la paura per il figlio Matteo: "Aveva una massa vicino al cervelletto, l'operazione durò 7 ore"
Ospite del podcast 'Il Fienile', l'ex difensore della Juventus e della Nazionale italiana Leonardo Bonucci ha raccontato la paura avuta nel 2016 per il proprio secondo genito, al quale trovarono una massa vicino al cervelletto: "Andammo in vacanza a Formentera e lì Matteo cominciò a stare poco bene, era un po' assente. Una mattina tirò fuori del liquido biancastro. Dopo il secondo episodio chiamammo la guardia medica: sospettarono una meningite, ma senza febbre. Lo portammo d'urgenza al pronto soccorso e, dopo gli esami, la professoressa ci comunicò che Matteo aveva una massa di 8 centimetri vicino al cervelletto, grande come una tazza".
"Tirai un pugno al muro dalla disperazione", continua il racconto del collaboratore tecnico della Nazionale: "dovevano operarlo d'urgenza. L'operazione doveva durare tre ore, ne durò più di sette. In quell'arco temporale provammo angoscia e incertezza assolute".
Poi il sospiro di sollievo: "Fortunatamente l'intervento andò bene, anche se ha ne ha dovuti subire altri due per regolarizzare il flusso del liquido spinale. Oggi? Pur con i suoi limiti riguardo agli sport di contatto, sta bene e gioca a tennis".






