Cagliari, contro il Milan serve l'impresa per ritrovare certezze in chiave salvezza
Tenere a mente cosa non è andato a dovere contro Lazio e, soprattutto Spezia e invertire la marcia, rispettando il Milan capolista ma convinti di dover fare punti con chiunque. Walter Mazzarri sa bene che il suo Cagliari parte nettamente sfavorito alla vigilia del match contro i rossoneri allenati da Pioli, al vertice della Serie A e in striscia positiva sulla strada dello scudetto. Per il tecnico livornese, tuttavia, il lavoro svolto in settimana, alla vigilia della sosta per gli impegni della Nazionale, dovrà essere più importante della classifica e contare più delle ovvie differenze tra le due squadre. Nessun problema di tenuta mentale per Mazzarri: “Gli avversari ci studiano, in tanti non si aspettavano un calcio così aggressivo e ci rispettano più di prima: dobbiamo fare punti con tutti, anche contro squadre che non ti aspetti”, ha detto il tecnico rossoblù nella consueta conferenza stampa della vigilia, l'occasione giusta per lanciare messaggi a tutto l'ambiente. Come a riguardo del centrocampo: l’infortunio di Nandez ha scombinato i piani dell'ex allenatore del Torino, che nelle prossime settimane spera di recuperare Marko Rog, reduce dal grave infortunio subito a fine luglio nell’amichevole precampionato di Augusta, il secondo al ginocchio già operato a fine 2020.
Il ritorno di Marin
“Rog è una bella sorpresa, l'ho visto bene, ma ha bisogno di giocare per ritrovare la giusta condizione", ha detto ieri Mazzarri, confermando che non si potrà chiedere al centrocampista croato di essere nell'immediato il sostituto di Nahitan Nandez, che rischia di aver finito anzitempo la stagione. Restando ancora in mediana, il possibile ballottaggio tra Marin e Baselli è stato risolto dal Covid, con l'ex Torino fermato dalla positività emersa nel pomeriggio di venerdì. Sarà il rumeno ad affiancare Joao Pedro alle spalle di Pavoletti, con Pereiro e Keita Baldé che al momento nelle gerarchie del reparto offensivo partono dietro il livornese. Fare punti con tutti: un mantra non così semplice da attuare, specie se la squadra rossoblù dovesse deragliare dai binari previsti da Mazzarri, come sottolineato dallo stesso tecnico nella conferenza di ieri. “La squadra deve pensare di rifare attenzione a certe dinamiche durante la gara e non cambiare atteggiamento senza motivo", ha detto Mazzarri, auspicando che i suoi tornino a mostrare sul campo quelle certezze che fino a due settimane fa sembravano essere già granitiche e in grado di trasformare un Cagliari arrendevole in una macchina assetata di punti salvezza e capace di battere chiunque.











