Cagliari, mister Pisacane: "Il gruppo non si è mai sentito arrivato. Ringrazio i tifosi per aver capito il momento"
Live TMWNon c'è tempo per piangersi addosso per il Cagliari di mister Fabio Pisacane che, dopo la sconfitta interna di sabato contro il Bologna, si prepara per tornare in campo contro la Roma domani alle ore 20:45. Prova complicata quella dell'Olimpico, con i rossoblù chiamati a ritrovare l'entusiasmo delle prime sei gare di campionato di questa stagione. Al termine della rifinitura mattutina, svolta al CRAI Sport Center di Assemini, il tecnico dei sardi ha tenuto la consueta conferenza stampa di presentazione dell'incontro.
Ore 12:10 La conferenza stampa è prevista tra venti minuti.
Ore 12:30 Qualche minuto di ritardo.
Ore 12:48 Inizia la conferenza stampa.
Chi mancherà domani?
"Winks non è convocato come Felici e Idrissi. Viene a Roma con noi Trepy e gli altri sono tutti arruolabili".
Come ha visto la squadra contro il Bologna?
"Ognuno fa le proprie valutazioni ed io ho il dovere di ascoltare le critiche e decidere con lucidità. A Monza abbiamo dato la sensazione di uscire totalmente dalla gara, specie negli ultimi venti minuti, mentre contro il Bologna ho detto ai ragazzi che avrebbero dovuto migliorare sulla qualità del palleggio. Sono stato accontentato su questo perché la gestione del palleggio è stato a nostro favore, ma se poi non vai ad attaccare la profondità diventa tutto evanescente. Il momento buio sapevamo sarebbe potuto arrivare. L'importante ora è rimanere lucidi".
Come cambia il Cagliari senza Winks?
"Senza Winks sicuramente perdiamo tanto. Per noi è un giocatore importante e in rosa non abbiamo un altro elemento con le sue caratteristiche. Ha un problema di lombalgia che dobbiamo ancora valutare, ma noi ora dobbiamo dimostrare di non essere Winks dipendenti. Cercherò di dare opportunità ad altri elementi con qualità".
Quanto è difficile tornare in campo dopo così poco tempo dalla scorsa gara?
"A volte è una fortuna rigiocare subito, il calendario è difficile ma vale per tutte le partite. Quando incontri squadre con altri obiettivi devi tenere le antenne più dritte e stare più attento. La maggiore concentrazione serve per portare l’episodio dalla tua parte. Per me è sempre buono giocare subito, soprattutto se si è perso".
Che Roma si aspetta? Pensa abbia qualche difficoltà in difesa?
"Gasperini è un tecnico che valorizza tantissimo i suoi giocatori, le sue squadre difficilmente vanno al tappeto. A prescindere da ciò, potrebbe anche avere dei punti deboli, perché non esiste la squadra perfetta. Sulla fragilità difensiva... Una squadra che si espone a dei rischi, anche se sono forti fisicamente e recuperano metri di campo con facilità".
Come sta Mina?
"Mina sta bene. Ha leadership e questa squadra ha bisogno di giocatori come Mina, Deiola, Gagliardini, Caprile che devono dare esempio a tutto il gruppo. Domani Mina potrebbe giocare dall'inizio".
Potremo vedere qualche rotazione nella formazione titolare dato gli impegni ravvicinati?
"Potrebbe giocare Kevin Carlos dal primo minuto, abbiamo alte aspettative su di lui. Nell’ultima gara però i cambi hanno inciso poco, anche lui non ha brillato, al di là degli errori del singolo. Come Nzola, anche lui è un giocatore che ha bisogno di minutaggio. Noi abbiamo sempre bisogno di tutti".
Uno dei giocatori più in forma ora è sicuramente Adopo...
"Abbiamo potuto dare continuità ad un undici. A Udine abbiamo messo più gamba e scelto altri giocatori. Abbiamo bisogno di tutti perché non possiamo fare sempre gli stessi cambi e giocare con gli stessi undici. Questa squadra nelle prime otto giornate ha giocato con gli stessi 8/11. Domani dobbiamo mettere gamba e qualità mettendo i giocatori in una condizione diversa, mi riferisco anche ad Adopo. Romano la prestazione migliore l’ha fatta con il Bologna da mezzala destra. Adopo ci ha dato una mano per bloccare le catene esterne del Bologna, però ha giocato come trequartista dinamico. Sono contento di quello che ha fatto finora".
Che valutazione dà alla sua difesa?
"Da un punto di vista dei numeri, abbiamo preso cento tiri e solo tre gol nelle prime sei gare. Nelle ultime partite abbiamo preso meno tiri ma abbiamo subito più gol. Nei primi sei match siamo andati meglio, ma non perché siamo stati fortunati. Le prestazioni vanno analizzate per bene".
Come mai la scelta di sfruttare meno Fazzini nelle ultime uscite?
"Non c'è nessun caso Fazzini. Nell’ultimo anno e mezzo ha giocato poco ma da luglio con noi ha sempre giocato, tra precampionato, Coppa e Campionato. Oggi sta avendo un momento di flessione, ma con me non c'è nessun problema. Io voglio vincere le partite, e quando devo mettere un giocatore in squadra, deve essere al massimo. È un giocatore forte, che ha la mia stima. Ha la 10 sulle spalle e può determinare le partite del Cagliari".
Mister, fin dalla guida della Primavera, il suo calcio è stato caratterizzato da grande umiltà...
"Penso che bisogna fare sempre analisi lucide, nel calcio tutto si compensa. Se fosse mancata l'umiltà nelle ultime due partite, sarebbe un problema grave, ma non è così. Il campionato è lungo e difficile. Il gruppo non si è mai sentito arrivato. Molti sono nuovi e devono capire tutto, persino voi giornalisti. I ragazzi devono capire cosa richiede la piazza di Cagliari. Ringrazio i tifosi perché anche l'altro giorno hanno capito il momento, al netto di qualche fischio. Gli abbiamo fatto vedere la parte buona, ma questa squadra non è perfetta e avrà dei problemi. Se remiamo tutti dalla stessa parte si può anche alleggerire questo momento".
Ore 13:08 Termina la conferenza stampa.






