Ousmane Dembele, secondo in tutto. Per questo difficilmente vincerà il Pallone d'Oro
TMWL'anno scorso il Paris Saint Germain aveva vinto nel segno di Ousmane Dembele. Stavolta non è stato altrettanto fondamentale, seppur decisivo con il rigore del pareggio nella finale contro l'Arsenal. Venti gol totali e undici assist, in solamente quaranta partite, con un buon Mondiale giocato. Difficile che gli possano garantire un'altra vittoria sul palcoscenico massimo.
Perché sì
È stata la stagione della maturità. Niente bassi ma, in generale, sempre un ottimo apporto a qualsiasi causa. È stata la spalla ideale di Kvaratskhelia nella Champions, poi l'ottimo inserimento nelle quattro punte di Didier Deschamps che, però, gli ha cambiato spesso ruolo per non lasciare punti di riferimento agli avversari.
Perché no
La sua stagione non è stata sfavillante e, soprattutto, è il numero due in qualsiasi situazione. Non ha vinto il Mondiale, ma a quel punto sarebbe andato di diritto a Kylian Mbappé, mentre in Champions il premio da MVP è andato a Khvicha. Insomma, sarebbe una sorpresa davvero parecchio grossa se dovesse alzare nuovamente il primo premio. E forse non sarebbe nemmeno del tutto meritato, ma - come già detto precedentemente - il Pallone d'oro è pur sempre francese. Quindi meglio non escluderlo del tutto, ma legittimamente pensare che non possa essere fra i super favoriti.






