Chi è Curtis Jones, il figlio di Liverpool che sogna Gerrard (e può finire all'Inter a prezzo di saldo)
Il nome di Curtis Jones torna a circolare con forza nei radar dell’Inter, ma per capire davvero il peso di quest'eventuale operazione bisogna partire da chi è questo prodotto doc di Liverpool, dentro e fuori dal campo. Nato il 30 gennaio 2001 nell'omonima città, Jones è cresciuto nel vivaio dei Reds sin da bambino, entrando a nove anni in un'academy che lo ha formato tecnicamente e mentalmente. Il paragone con Steven Gerrard lo ha accompagnato fin dagli inizi della sua carriera: stesso ruolo ibrido, stessa leadership silenziosa, stessa appartenenza viscerale. Ma anche tante, forse troppe aspettative nei suoi confronti.
Nel frattempo, il suo profilo tattico si è definito con maggiore chiarezza. Jones oggi è un centrocampista moderno, capace di gestire il possesso sotto pressione grazie a una protezione del pallone fuori dal comune e a una sensibilità tecnica sopra la media. Può agire da mezzala offensiva, da trequartista o anche da interno più bloccato, offrendo equilibrio e qualità alla sua squadra. Sotto la guida di mister Klopp prima e di mister Slot poi, ha limato i difetti iniziali, trasformando l’estro in concretezza: ora è un giocatore ordinato, lucido, capace di accelerare o rallentare i ritmi di gioco con naturalezza.
Il suo legame con il Liverpool resta profondissimo, alimentato da momenti iconici come il gol nel derby contro l’Everton e da una crescita costante che lo ha portato oltre le 200 presenze. Per tutti questi motivi, l’interesse dell’Inter - anche in funzione delle possibili uscite di Davide Frattesi e Henrikh Mkhitaryan - assume i contorni di una mossa ambiziosa. Per di più, a prezzo di soldo, visto che il suo contratto in scadenza nel 2027 con ogni probabilità non sarà rinnovato. Per Curtis Jones nel 2026-27 si contano finora 44 partite giocate con 2 gol e 2 assist.











