Spezia, Angelozzi: "Su Sganzela e Bright c'è interesse da parte di Serie A e Serie B"
“Pensavamo che il gruppo si sarebbe cementato e nel giro due-tre mesi avrebbe cominciato poi un campionato interessante, sapevamo di dover aspettare. Devo dire che Turati e il suo staff hanno sorpreso tutti e fatto un gran lavoro”. Il direttore sportivo dello Spezia Guido Angelozzi dalle colonne de Il Secolo XIX ha parlato dell’ottimo avvio di stagione dei liguri (13 vittorie in 15 gare ufficiali e zero sconfitte) elogiando il lavoro del tecnico e sottolineando come, nonostante il distacco in classifica, il Ravenna resti la squadra da battere per conquistare la promozione diretta in Serie B.
Gli occhi di Serie A e Serie B sui giovani dello Spezia
Il dirigente ligure sottolinea poi come diversi giocatori della squadra siano già finiti nel mirino di club di categoria superiore: “Su Sganzela e Bright c’è un buon interesse generale da Serie A e B, hanno fatto quattro mesi di crescita continua ed è chiaro che possono andare avanti. Ma stiamo valorizzando anche dei prestiti che alla fine ci porteranno qualcosa di importante. - prosegue Angelozzi - Capolupo ha un diritto di riscatto non altissimo, diverso il discorso per Sapola, il più alto (800 mila euro imposto dal Pisa, ndr). Per Jimenez chiedono da Catania altre cifre, così per Durmush, ma per ora ci godiamo le loro prestazioni con questa maglia, poi si vedrà. Oyono? In caso di promozione firmerà un biennale e noi lo acquistiamo a zero dal Frosinone”.
Sul mercato invernale
Angelozzi poi frena in vista di gennaio e della riapertura del mercato: “Non è sensato parlarne oggi, al momento sono contento di tutti, poi bisognerà fare delle valutazioni, ma vediamo come va fino a dicembre e poi ci penseremo”.






