Espinal si presenta: "Non ho la bacchetta magica, ma credo molto nel progetto Dolomiti Bellunesi"
"Mi ha spinto la voglia di lavorare in un progetto che ha ambizioni per il futuro, che lavora con i giovani. Il presente non è quello più roseo, ma lavoreremo per cecare di migliorare e cambiare il nostro futuro": esordisce così, nella conferenza stampa di presentazione, il neo tecnico della Dolomiti Bellunesi Vinicio Espinal.
Che ha poi proseguito parlando del lavoro che ci sarà da fare: "Vorrei portare una mentalità più aggressiva, cercando di giocare come ho fatto a altre parti; voglio portare le mie idee, sperando attecchiscano sui giovani. Qui c'è una visione di insieme, c'è potenziale e questo è importante. Poi nessuno ha la bacchetta magica, m il cambio di allenatore porta sempre un po' di entusiasmo. Io dovrà incidere inizialmente soprattutto sulla testa de ragazzi, l'aspetto mentale e dell'autostima sono cose importanti"-
Da segnalare, ironia della sorte, l'esordio da ex. La Dolomiti, nel prossimo turno di campionato, sfiderà infatti la Pro Vercelli, club del quale ha vestito la maglia nel biennio che va dal 2011 al 2013: "Alla Pro sono e sarò sempre grato, il destino vuole che rinizi con loro, ma in campo saranno poi avversari. Io sono qua per fare bene, le sfide le accetto volentieri, in questo progetto ci credo molto sennò non sarei venuto".






