Avellino, Pandolfi sui fischi: "Li accetto e sono giusti. Sto rendendo meno di quel che valgo"
L’esperienza all’Avellino di Luca Pandolfi non sta andando come sperato. Il centravanti arrivato nello scorso gennaio dal Catanzaro infatti non è riuscito a trovare ancora la via del gol con la maglia biancoverde con cui ha collezionato appena 12 partite. Un momento di crisi sottolineato anche dai fischi dei tifosi in occasione del suo ingresso in campo in occasione della sfida contro il Pisa in cui la sua squadra ha vinto 2-0.
Il classe ‘98 ha così affidato ai propri canali social la propria amarezza per il momento no sottolineando di accettare fischi e critiche viste le sue prestazioni sotto tono.
Il post di Pandolfi sui fischi
"Non è il momento che speravo, e non mi nascondo. So di non aver ancora dato quello che volevo dare, e quello che questa maglia e questa città meritano. Il primo a essere dispiaciuto sono io. - scrive Pandolfi sui social - I fischi li ho sentiti e li accetto. Sono giusti, perché oggi sto rendendo al di sotto del mio potenziale e lo so bene. Non li vivo come un peso: li prendo come uno stimolo per migliorare. Ma c'è una cosa che non mi manca: la voglia di dimostrare chi sono.
Niente parole, niente scuse. Solo lavoro, ogni giorno, in silenzio e a testa bassa. È l'unico modo che conosco per ripagare la fiducia che mi è stata data. Avellino merita il meglio, e io voglio dargli tutto il mio meglio. Ci sto lavorando, e sono sicuro che arriverà presto".






