Le conseguenze di Como-Venezia: Ferrieri Caputi quarto ufficiale in B, il VAR Cosso fermo
Le designazioni arbitrali dell'undicesima giornata di Serie A e Serie B offrono consentono, di fatto, di capire come Daniele Orsato abbia valutato nell'ultimo turno quanto accaduto in Como-Venezia. Maria Sole Ferrieri Caputi - che in campo aveva preso la scelta giusta, salvo tornare sui suoi passi dopo intervento VAR - non arbitrerà nel massimo campionato e neppure in quello cadetto: domenica 8 novembre sarà quarto ufficiale in Carrarese-Sampdoria, partita affidata a Di Marco. Nessuna designazione, invece, per Mario Cosso, il VAR che aveva richiamato l'arbitra al monitor durante la sfida del Sinigaglia. Il suo nome non compare negli elenchi di Serie A e Serie B, così come quello di Giua, che lo aveva affiancato come AVAR.
Il caso Como-Venezia e le valutazioni di Orsato
Al centro delle polemiche resta il rigore prima assegnato e poi revocato al Venezia per un fallo di mano di Milla. Ferrieri Caputi aveva indicato il dischetto, giudicando punibile il movimento del braccio del centrocampista del Como. Dalla sala VAR, però, Cosso e Giua l'avevano invitata a una on field review, al termine della quale la direttrice di gara aveva cambiato decisione. Una revisione che Orsato, presente in tribuna, non aveva affatto apprezzato. Il problema, più ancora della valutazione del singolo episodio, riguardava la soglia di intervento del VAR: secondo il designatore non c'erano gli estremi per correggere la decisione assunta sul terreno di gioco.
Non solo Cosso: si fermano anche i VAR di Bologna-Monza
Le scelte per il prossimo turno confermano quanto il tema sia centrale nelle valutazioni dei vertici arbitrali. Non risultano designati neppure Dionisi e Paganessi, rispettivamente VAR e AVAR di Bologna-Monza, protagonisti del richiamo al monitor che aveva portato alla concessione di un rigore ai brianzoli, poi fallito da Cutrone. Anche quell'intervento era stato giudicato negativamente da Orsato. Diversa la situazione di Ferrieri Caputi, a cui peraltro l'AIA ha fatto pervenire tutta la sua solidarietà dopo gli ingiustificabili insulti sessisti ricevuti a Como.






