4 novembre 2009, il crocevia del Triplete è Kiev. Milito e Sneijder ribaltano Shevchenko
Il 4 novembre del 2009, a Kiev, l'Inter di José Mourinho affronta la Dinamo in quella che può essere una partita da dentro o fuori. Nel girone c'è il Barcellona, la più forte del mondo, che i nerazzurri hanno limitato a San Siro, uscendo con uno zero a zero. In Ucraina però è necessaria la vittoria: la situazione non inizia benissimo perché è Andriy Shevchenko, in aria di derby di Milano, a rendere ancora più fredda la notte in Ucraina.
Cuore Inter
Shevchenko avrebbe anche l'occasione di raddoppiare alla fine del primo tempo, ma Julio Cesar ci mette una pezza. Nella ripresa entrano Thiago Motta e Balotelli, Eto'o E Samuel vanno vicini al pareggio - palo per l'argentino - ma poi al settantesimo è proprio Balotelli che manda sul fondo di fronte a Bogush. Sembrerebbe una partita stregata, ma Milito all'ottantaseiesimo riesce a pareggiare su punizione di Sneijder, poi un pallone vagante viene utilizzato proprio da Sneijder per insaccare a porta vuota: uno a due in tre minuti e Inter verso gli ottavi di finale. Non arriveranno solo quelli.
Dinamo Kiev - Inter 1-2
Marcatori: 21’ Shevchenko, 86’ Milito, 89’ Sneijder
DINAMO KIEV
Bogush; Eremenko, Almeida, Khacheridi, Gerson Magrao; Mykhalyk, Vukojevic, Ninkovic; Milevskyi (70’ Gusev), Shevchenko, Yarmolenko.
Allenatore: Valeriy Gazzaev.
INTER
Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel (79’ Muntari), Chivu (46’ Balotelli); J. Zanetti, Cambiasso (46’ T. Motta), Stankovic; Sneijder; Eto’o, Milito.
Allenatore: José Mourinho






