Cremonese, Thorsby: "Atalanta fortissima, però non abbiamo mollato. La prossima col Genoa sarà particolare"
Morten Thorsby ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta per 2-1 della Cremonese contro l'Atalanta nel posticipo delle 18:30 della ventiquattresima giornata di Serie A, disputato alla New Balance Arena di Bergamo. Il centrocampista norvegese ha segnato al debutto con la maglia grigiorossa la rete della bandiera al 94°, ma non è bastato per evitare la sconfitta contro i nerazzurri, passati in vantaggio con i gol di Krstovic al 13° e Zappacosta al 25°. Con questa sconfitta i grigiorossi restano fermi a quota 23 punti in quindicesima posizione insieme al Genoa, mentre i bergamaschi salgono al settimo posto con 39 punti.
Ha fatto il suo esordio con un gol con la Cremonese. Viene un po' di rammarico per quel gol, per te titolare, forse cosa si poteva fare di più?
"Certamente potevamo fare un po' di più, specialmente nel primo tempo. Siamo usciti male, dobbiamo anche dire che l'Atalanta è uscita forte, ha fatto bene. Noi non eravamo pronti per il pressing dell'Atalanta, hanno fatto un gol subito e da lì diventa difficile. Sappiamo che l'Atalanta è fortissima anche quando si aprono gli spazi più grandi. Non abbiamo mollato e abbiamo giocato fino alla fine. Abbiamo tante partite importanti nelle prossime settimane".
Complimenti per il gol che hai fatto, è stato un gran gol, soprattutto il controllo di testa è stato perfetto. Che squadra hai trovato quando sei arrivato a Cremona dal punto di vista soprattutto umorale?
"Ho trovato un gruppo molto unito. Ovviamente la squadra viene da un periodo senza risultati buoni però siamo tutti uniti e vedo un gruppo molto carico per affrontare il prossimo periodo che è molto importante. Abbiamo tante partite contro scontri diretti e da lì dobbiamo partire. Queste partite dobbiamo giocarle, sappiamo che queste squadre sono forti. La cosa buona è che non abbiamo mollato, abbiamo giocato fino alla fine, abbiamo provato e quello è lo spirito giusto".
Non conoscevi Davide Nicola perché non l'avevi mai avuto come allenatore prima di adesso, però l'impressione è che lui conoscesse bene te. Ti ha subito chiesto di andare ad occupare l'area di rigore lì dentro insieme a Djuric. Quali sono state le prime richieste che ti ha fatto Davide Nicola? E poi ti chiedo se magari stai già pensando un po' alla prossima partita che sarà contro il Genoa.
"Non ho avuto Nicola prima, però lo conosco bene. Quando ho saputo che la Cremonese era interessata pensavo subito che poteva essere un buon match perché lo conosco bene. Il mio gioco è una cosa che va in buona sintonia, vediamo anche il calcio un po' nello stesso modo. Lo trovo una persona molto educata, i primi giorni sono stati molto positivi. La prossima con il Genoa, sì, ovviamente questa partita sarà per me un po' particolare. È una cosa strana combattere per una squadra e dopo gennaio andare in un'altra. È la prima volta che lo faccio in carriera, è una cosa che devo fare però è il mio lavoro e lo affronto come faccio sempre con grande professionalità. Adesso spero che facciamo un bel risultato la prossima settimana".











