Da Cagliari al Cagliari, Pio Esposito ricorda il primo gol in A. Nel frattempo è diventato titolare
C’è di nuovo il Cagliari, sulla strada di Francesco Pio Esposito. La formazione sarda evoca dolci ricordi al giovane centravanti dell’Inter: la gara di andata, il 27 settembre, gli regalò la gioia del suo primo gol in Serie A. Quello del definitivo 2-0, dopo la marcatura di Lautaro in avvio di match, sotto gli occhi del fratellone Sebastiano, titolare con lo stesso numero di maglia (94) come avverrà anche questa sera a San Siro.
Nel frattempo, dalla primavera all’autunno, il mondo di Pio è cambiato. Ci sono state anche delusioni, basti pensare alla Nazionale, ma a quella rete hanno fatto seguito tante prime volte: a San Siro, in Champions, in azzurro appunto. Ventotto gare dopo, il più piccolo - solo anagraficamente - degli Esposito è a quota nove gol stagionali, di cui sei in campionato, due in Europa e uno in Coppa Italia.
Soprattutto, Pio è diventato non solo grande, ma anche titolare, di fatto sebbene non di diritto, visto che la coppia-tipo dell'Inter resta la ThuLa. Un po’ merito suo, un po’ a causa degli infortuni o delle défaillance dei compagni. Nel girone di ritorno, il più impiegato dall’inizio da Chivu è stato Marcus Thuram (10 gare da titolare, 5 gol e 4 assist). Lo segue non Lautaro (causa infortunio, ma: 8 gare da titolare, 6 gol), bensì proprio Pio: 9 gare da titolare dalla 19esima in poi, con 5 gol e 2 assist.











