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De Laurentiis sulla crisi Italia: "Serve azzerare il sistema: troppi galli cantano in Serie A"

De Laurentiis sulla crisi Italia: "Serve azzerare il sistema: troppi galli cantano in Serie A"TUTTO mercato WEB
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Niccolò Righi
Oggi alle 09:54Serie A
Niccolò Righi

Intercettato a Los Angeles dalla redazione di CalcioNapoli24.it per la premiere statunitense del documentario 'Ag4ain', il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è intervenuto sui temi di casa azzurra - e non solo - iniziando dalla vittoria contro il Milan: "Partita straordinaria, siamo galvanizzati. Abbiamo stra gioito quando abbiamo portato a casa il risultato. Non c'era nemmeno Hojlund, eravamo preoccupati, ma queste cose possono capitare, del resto ha giocato tutte le partite. La sua assenza è stata 'utile' per dimostrare che anche gli altri sono straordinariamente legati alla causa e possono potare il risultato".

E sulla crisi del calcio italiano e l'ennesimo flop Mondiale, ha aggiunto: "Il calcio italiano e la Serie A, che viene considerata una Cenerentola, ha soltanto il 18% in federazione attivamente parlando. I dilettanti e i calciatori hanno la maggioranza: questa è un'assurdità, considerando che senza la Serie A la federazione non esisterebbe, considerando che noi la finanziamo con ben 130 milioni all'anno".

Sulle possibili soluzioni: "Bisogna rimodulare tutto, azzerare il sistema e dare alla Serie A la maggioranza assoluta, altrimenti potrebbe anche capitare di decidere di non appartenere più al mondo federativo, ma crearsi la propria lega e la propria federazione in casa. Ci sono troppi galli a cantare nel calcio. Bisogna mettersi d'accordo con la Uefa e con la Fifa, poi con la politica italiana. Chiedono biglietti, vogliamo partecipare, ma di positività e di cambiamento non apportano mai nulla. Questo è grave".

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