Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Duro colpo alla pirateria: smantellata una sorgente internazionale, due arresti in Egitto

Duro colpo alla pirateria: smantellata una sorgente internazionale, due arresti in EgittoTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 14:41Serie A
Pierpaolo Matrone

Un duro colpo alla pirateria sportiva internazionale arriva dall’Egitto, dove le autorità hanno portato a termine un’importante operazione contro lo streaming illegale. Due cittadini egiziani sono stati arrestati nei pressi del Cairo al termine di un’indagine durata circa un anno e ora dovranno affrontare un processo con l’accusa di aver guidato una “organizzazione criminale transnazionale” dedita alla violazione dei diritti d’autore. Al centro dell’inchiesta c’è Streameast, uno dei più grandi siti di streaming illegale al mondo. La piattaforma permetteva di seguire gratuitamente numerosi eventi sportivi internazionali, tra cui Premier League, Champions League, NFL, NBA e MLB.

Secondo quanto riportato da The Athletic, la rete gestita dagli indagati comprendeva oltre 120 domini e generava un traffico stimato in circa 1,6 miliardi di visite all’anno. Attraverso la pubblicità, i responsabili avrebbero incassato circa 7,6 milioni di sterline (8,8 milioni di euro), mentre nei loro portafogli in criptovalute sarebbero stati trovati circa 450.000 sterline (520.000 euro).

Durante l’operazione sono stati sequestrati computer portatili, telefoni cellulari, contanti e carte di credito per un valore complessivo di circa 110.000 euro, oltre a documenti collegati a società di copertura e proprietà immobiliari.

L’azione è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra le autorità egiziane e l’Alliance for Creativity and Entertainment (ACE), un’organizzazione internazionale impegnata nella lotta alla pirateria. Le indagini hanno inoltre individuato collegamenti con una società di comodo con sede negli Emirati Arabi Uniti.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile