Ennesima rimonta e dispendio di energie: cosa può far cambiare la rotta all'Inter?
TMWIeri pomeriggio a San Siro, nella gara contro la Fiorentina valida per l'ottava giornata, l'Inter, per la quinta volta su otto, è andata in svantaggio in campionato, riuscendo poi a ribaltare il risultato nel recupero del secondo tempo, fino a ottenere, appunto, i tre punti che hanno permesso alla squadra di Cristian Chivu di agganciare la Lazio in testa alla classifica. Se ci mettiamo anche le due gare di Champions League, contro Real Madrid prima e Brugge poi, il conto aumenta ancora e in questi due casi le cose sono andate addirittura peggio, visto che sia con i Blancos che con i belgi, i nerazzurri non sono riusciti a riprendere gli avversari, perdendo entrambe le gare.
Dispendio di energie e mercato
Detto delle rimonte, che hanno portato complessivamente 13 punti, lo stesso allenatore rumeno dovrà per forza di cose riuscire a migliorare questo aspetto, perché se da una parte è vero che quattro partite su cinque sono state poi vinte, è altrettanto vero che per rimontare l'Inter spreca, gara dopo gara, tantissime energie, che con il passare del tempo rischiano poi di mancare quando la stagione entrerà nel vivo. Ecco perché a gennaio l'Inter potrebbe tornare sul mercato, alla ricerca di un leader difensivo, come fatto da capire anche da Giuseppe Marotta in un'intervista rilasciata prima della gara contro lo Shakhtar in Champions League della settimana scorsa.
Le partite di campionato in cui l'Inter è partita da situazione di svantaggio
Inter-Napoli: da 0-2 a 3-2
Inter-Udinese: da 0-2 a 5-3
Roma-Inter: da 2-0 a 2-2
Bologna-Inter: da 1-0 a 1-3
Inter-Fiorentina: da 0-1 a 2-1






