Dietro Kylian Mbappé c'è un bimbo che guardava il Milan in tv imprecando in italiano
TMWCon Harry Kane e Lamine Yamal, Kylian Mbappé questa sera è tra i candidati principali alla vittoria del Pallone d’Oro 2026. L’attaccante francese del Real Madrid punta a conquistare per la prima volta il prestigioso riconoscimento individuale, dopo aver vinto il Mondiale nel 2018 e firmato una tripletta nella finale del 2022 contro l’Argentina. Prima di diventare una stella mondiale, però, il suo percorso è passato anche da occasioni mancate, incontri speciali e retroscena poco conosciuti.
Il provino con il Chelsea e l’incontro con Zidane
Nel 2012, a soli 13 anni, Mbappé trascorse una settimana al Chelsea dopo un provino organizzato dallo scout Serge Daniel Boga. Colpiti dal suo talento, i Blues chiesero un secondo test per valutarne anche il lavoro senza palla. La madre, Fayza Lamari, tuttavia rifiutò: se lo volevano, dovevano ingaggiarlo subito. Nello stesso anno, mister Zinedine Zidane lo invitò al Real Madrid, dove il giovane francese si allenò per una settimana. La famiglia alla fine scelse però il Monaco, dove aveva più punti di riferimento e maggiore vicinanza. Chi l'avrebbe mai detto che dodici anni dopo, per l'esattezza nel 2024, Mbappé sarebbe finalmente approdato alla corte dei blancos?
Il Milan nel cuore e il soprannome "37"
Da bambino, Mbappé era tifoso del Milan grazie a una famiglia italiana che si occupava di lui. La madre ha raccontato in un'intervista che, quando i rossoneri perdevano, Kylian lanciava il telecomando contro la televisione e imprecava... in italiano. Nel 2018, invece, i compagni della Francia iniziarono a chiamarlo "37", in riferimento alla velocità massima di 37 km/h raggiunta durante la sfida mondiale contro l’Argentina. Una galoppata impressionante, che ha contribuito a rendere il classe 1998 parigino uno dei calciatori più temuti e rispettati della sua generazione.






