Fabregas: "Di Diao in Nazionale non parlo. Butez? Mi sembra pronto, ma sceglie il ct"
Cesc Fabregas, tecnico del Como, ha parlato in conferenza stampa dei tanti convocati da parte delle Nazionali nella rosa dei biancoazzurri: "Io la prendo con tanta felicità. Quanti di più vanno, meglio. Significa che i giocatori stanno crescendo. L'unica cosa con Diao è stato tanto tempo fuori... ma per la società, i tifosi, dobbiamo essere molto orgogliosi. No, non mi disturba. Solo se oggi, domani e domenica siano più focalizzati sulle Nazionali. A livello mentale sì. Altrimenti no. Diao? Preferisco non parlarne...".
Butez non va in Nazionale invece...
"Io penso sia preparato, dopo il CT decide. Vede tantissimo i giocatori e gli altri tre che vanno là sono preparati. Non sono male eh".
Il contesto: la polemica Fabregas-Federazione senegalese
La polemica tra Fabregas e la Federazione calcistica senegalese è scoppiata a dicembre 2025 intorno ad Assane Diao, giovane ala senegalese di 20 anni reduce da lunghi problemi fisici. Fabregas aveva criticato apertamente la convocazione di Diao per la Coppa d’Africa 2025, definendola “illogica” perché il giocatore aveva giocato pochissimo negli ultimi otto mesi ed era reduce da infortuni ricorrenti. Il tecnico spagnolo aveva chiesto “un po’ di buon senso” alla federazione senegalese per non convocarlo, ma il CT Pape Thiaw aveva risposto che, se Diao non fosse andato in nazionale, avrebbe rischiato di essere escluso anche dai Mondiali 2026. Fàbregas ha definito quella conversazione “sgradevole” e ha accusato la federazione di “giocare sulle paure” di un ragazzo di soli 20 anni.











