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Fiorentina, Goretti: "Fiducia in Vanoli. Mercato? Paratici in estate ha scelto la strada più rischiosa"

Giacomo Iacobellis
autore
Giacomo Iacobellis
Oggi alle 18:19Serie A
02.11.2026 18:19Serie A
Le parole del direttore tecnico viola prima della sfida col Sassuolo, valida per il posticipo del lunedì del 10° turno di Serie A.
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca 2026

Roberto Goretti, direttore tecnico della Fiorentina, è intervenuto a Sky Sport prima della sfida col Sassuolo al Mapei, ribadendo anche la fiducia totale del club gigliato nei confronti di mister Paolo Vanoli. Di seguito le sue dichiarazioni.

Le parole di Goretti

Sulla partita col Sassuolo: "È banale dire che è una partita importante, vista anche la partenza non buona. Dai nuovi acquisti ci aspettiamo impegno e volontà, per diventare squadra il prima possibile e per capire sia il club sia la città dove sono arrivati. Potevamo aspettarci queste difficoltà, l'obiettivo del club è fare in modo che si possa raggiungere un'identità di squadra e di club precisa, ma sappiamo che ci vuole tempo".

Sulla rivoluzione estiva: "Quando Paratici ha presentato le strade che si potevano intraprendere, alla fine ha scelto la strada più difficile e rischiosa, ma anche quella che avrebbe portato negli anni e nei mesi più benefici al nostro club".

Sulla fiducia a Vanoli: "Sicuramente, la società deve sempre avere assoluta fiducia nell'allenatore. Il tecnico è uno snodo determinante per riuscire a costruire qualcosa. È fondamentale non solo la fiducia della società nei suoi confronti, ma anche la fiducia dell'allenatore stesso, che sa quello che deve fare per raggiungere il piano del club".

Sulla possibile convivenza di Oulai e Fagioli dal 1' a centrocampo: "Questo si vedrà col tempo, e lo dovrà decidere l'allenatore. Intanto bisogna capire bene le caratteristiche di ogni giocatore e capire se ci può essere l'alchimia giusta per giocare insieme. Oulai è un calciatore interessante, ha grandi qualità, ma non ha mai giocato in una top league europea e deve quindi mettere dei mattoni. È un ragazzino molto delicato, che deve imparare l'italiano e fare ancora tanti passaggi".

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