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"Gasperini? Antipatico anche a me": così Ranieri presentò il nuovo tecnico della Roma a giugno

"Gasperini? Antipatico anche a me": così Ranieri presentò il nuovo tecnico della Roma a giugnoTUTTO mercato WEB
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Giacomo Iacobellis
Oggi alle 12:23Serie A
Giacomo Iacobellis

Claudio Ranieri lascia la Roma, la notizia è clamorosa, anche solo per il fatto che - almeno sulla carta - era stato proprio il senior advisor dei Friedkin a scegliere il nuovo allenatore Gian Piero Gasperini. Chi avrebbe mai detto che proprio il tecnico incaricato di aprire un nuovo ciclo nella capitale avrebbe portato alla rottura del rapporto tra la società giallorossa e una delle sue bandiere più amate. Detto e ridetto dei dissidi delle ultime settimane (qui tutti i botta e risposta tra i due), è interessante tornare alle prime parole in assoluto di Ranieri su Gasp.

Questo l'intervento di Claudio Ranieri nella conferenza stampa dello scorso 17 giugno per presentare mister Gian Piero Gasperini, appena arrivato dall'Atalanta: "Il mio rapporto con Gasperini? Era antipatico anche a me (Ranieri ride, ndr). È la prima cosa che gli ho detto: sei antipatico. Ai tifosi della Roma sei antipatico. Io gli ho detto invece che era molto di più per me. E scherzando, una volta che ho affrontato l'Atalanta e ho trovato questi signori in panchina, sono andato da loro e gli ho detto: ‘Ah, finalmente una panchina come si deve!’. Però, ecco, è stato scelto lui e tra tanti nomi ho fatto il suo perché sono convinto che la Roma abbia bisogno di una personalità forte, di un allenatore che non si accontenta mai, che è sempre sul pezzo, che è sempre incavolato, che non gli sta mai bene niente, che vuole migliorare, che vuole migliorare la squadra, che vuole migliorare il singolo. Credo che di questo abbia bisogno la Roma per diventare grande. È una persona schietta, leale, ti guarda in faccia, ti dice le cose, per cui il mio rapporto con lui sarà quello di un amico che sta da una parte e, se lui ha bisogno di qualcosa, io proverò a risolverlo. Questo è il mio compito per il momento".

E ancora, in merito alla trattativa con l'allenatore 68enne, Ranieri aggiunse: "L'ho chiamato, gli ho chiesto se potesse interessargli la panchina della Roma e mi ha detto che se ne poteva parlare. Finito il campionato ci siamo risentiti e sono andati avanti i nostri discorsi e poi siamo stati sorpresi a Firenze. Il resto è noto. C'è stata subito sintonia, ho trovato una persona con una voglia di far bene incredibile, super motivato, super entusiasta. Perciò io sono particolarmente contento". Attestati di stima, che il botta e risposta delle ultime due settimane ha però totalmente spazzato via.

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