Genoa, De Rossi: "Partita completa, battere Spalletti e Gasperini vuol dire tanto"
Marco Pieracci
Daniele De Rossi, tecnico del Genoa, analizza così ai microfoni di DAZN la vittoria per 2-0 nella gara casalinga contro la Juventus: "Partita completa perché abbiamo tenuto botta meglio rispetto alle ultime, il coefficiente di difficoltà era abbastanza alto però è stata una prestazione di cuore e spirito, anche con qualche bella giocata perciò siamo davvero contenti".
Baldanzi ha fatto la differenza?
"Abbiamo valutato le caratteristiche, Baldanzi ultimamente aveva trovato meno spazio e lo volevo far giocare a tutti i costi perché stava bene: l'abbiamo portato dalla parte opposta da dove gioca spesso, per isolare Lucumi. Adesso con questa soglia più alta del fischio dell'arbitro, giocare palla addosso diventa controproducente e bisogna farlo di più negli spazi. Tutti i giocatori sono stati meravigliosi, ci sono stati 5-6 cambi, ne faremo altri per Lecce. Vitinha non ha mai saltato un allenamento, i ragazzi sono sempre stati vicini anche nei momenti difficili ma ora bisogna tenere alto il livello di attenzione".
Cosa si prova a battere il maestro?
"Ho pensato di fare questo lavoro molto presto, già dai 25-26 anni. Poi più invecchiavo e più pensavo alla ma seconda carriera. Ora sfido questi mostri sacri e per me vuol dire tanto aver vinto contro allenatori come Spalletti e Gasperini. Però la differenza, soprattutto stasera, l'hanno fatta i giocatori".






