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Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 18 aprile

Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 18 aprileTUTTO mercato WEB
Oggi alle 01:00Serie A
Alessandra Stefanelli
Il punto su tutte le news di calciomercato della giornata appena andata agli archivi. Tra indiscrezioni, trattative e retroscena, ecco le notizie più importanti

NAPOLI, SI PUNTA AL RINNOVO DI MCTOMINAY: PRIMA PERÒ SERVE BLINDARE IL SECONDO POSTO. MILAN, IERI PRANZO A MILANELLO FRA ALLEGRI E FURLANI: OBIETTIVO CHAMPIONS MA ANCHE FUTURO. NAPOLI, DE LAURENTIIS VUOLE EVITARE UNO SPALLETTI-BIS: IL CONFRONTO CON CONTE SARÀ ANTICIPATO. LA JUVENTUS HA PRESENTATO UN PROGETTO A BERNARDO SILVA: PUÒ ARRIVARE SOLO CON LA CHAMPIONS. DALLA TURCHIA: ZHEGROVA PIACE AL BESIKTAS. ALLENATORE E PRESIDENTE SPINGONO PER L'AFFARE. JUVE, OCCHIO AL MANCHESTER CITY: CONTATTI CON LO SPORTING PER HJULMAND E JOLLY DA GIOCARSI

Dopo l’addio ormai annunciato al Manchester City, il futuro di Bernardo Silva entra nel vivo. Il portoghese, che compirà 32 anni ad agosto, è pronto a una nuova scelta di carriera, tra ambizioni sportive e prospettive personali. In Italia è la Juventus ad aver mosso i passi più concreti. A confermarlo è l'edizione odierna di Tuttosport.
I bianconeri, attraverso l’intermediazione di Jorge Mendes, mantengono contatti frequenti con l’entourage del giocatore e sono stati gli unici a presentare un progetto strutturato, con un ruolo centrale e la guida tecnica di Luciano Spalletti. I dialoghi proseguono ormai da settimane, ma il centrocampista si è preso ancora un breve periodo per decidere. Le alternative non mancano: dalla MLS alla Saudi Pro League, soluzioni allettanti soprattutto sul piano economico. In Europa, invece, la principale rivale della Juventus è il Barcellona, destinazione molto gradita al giocatore fin da giovane.
Per quanto riguarda l'ingaggio, le richieste restano elevate: Bernardo Silva non prenderà in considerazione offerte inferiori agli 8-9 milioni netti a stagione. La Juventus è pronta a fare un’eccezione ai propri parametri salariali, ma l’affondo definitivo dipenderà anche dalla qualificazione in Champions League. Il futuro è ancora tutto da scrivere, ma una cosa è certa: il nome di Bernardo Silva è tra i più caldi dell’estate

Il campo prima, il futuro poi. Scott McTominay è pronto a legarsi ancora di più al Napoli. Il centrocampista scozzese è uno degli elementi di maggior spicco della squadra di Antonio Conte e in numeri lo certificano. Nella passata stagione, quella della conquista dello scudetto numero 4 il calciatore ha collezionato 36 presenze con 13 gol e sei assist. Dati che vengono confermati anche quest’anno dove le presenze son state 38 e i gol realizzati sono stati 12 con 4 assist.
Crescono i minuti da 2972 a 3161 ma soprattutto l’importanza sul terreno di gioco e nello spogliatoio. Per questo motivo diventa importantissima la sua figura. Con la società che è al lavoro per rinnovare un contratto che andrà in scadenza nel 2028. Come riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, l’obiettivo primario adesso resta il campionato con il secondo posto da blindare e poi si parlerà della firma.
Un rinnovo che dovrebbe essere di altri due anni, quindi con scadenza nel 2030, si legge sul quotidiano. Con ritocco dell’ingaggio. Prima però c’è la Lazio per provare a dare il colpo decisivo per la qualificazione alla prossima Champions League e soprattutto allontanare le inseguitrici. Poi si metterà nero su bianco. E McTominay sarà sempre più azzurro.

Un pranzo per programmare il futuro. Massimiliano Allegri e Giorgio Furlani a tavola insieme. Il tecnico del Milan e l’amministratore delegato si sono incontrati ieri a Milanello dopo l’allenamento mattutino all’antivigilia della sfida di Verona. La squadra infatti sta preparando il match del “Bentegodi” contro l’Hellas di Paolo Sammarco. Una gara da portare a casa se si vuole dare l’allungo decisivo per conquistare un posto nella prossima Champions League ma soprattutto se si vuole dimenticare le ultime due sconfitte consecutive che hanno minato alcune certezze.
Ed è quello il primo obiettivo. Remare tutti nella stessa direzione per riportare il Diavolo nella competizione che l’ha visto trionfare tante volte in passato. E per dare questo l’obiettivo è fare quadrato, sostenere il gruppo e spingerlo verso i primi quattro posti della classifica. Adesso il Como dista cinque punti e la sconfitta di Reggio Emilia contro il Sassuolo ha consegnato un match ball importante al team di Allegri.
E poi c’è il futuro. Che, riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il club vuole scrivere con il suo allenatore. L’obiettivo della società di via Aldo Rossi, testimoniato anche dal pranzo con il tecnico, è di coinvolgere di più Allegri nelle scelte di mercato per allestire una squadra competitiva che possa comunque crescere stagione dopo stagione. Insieme al suo allenatore.

Aurelio De Laurentiis è rientrato a Napoli e oggi sarà al Maradona per la sfida contro la Lazio. Il presidente ha seguito dalla California la vittoria con il Milan, che ha riportato gli azzurri al secondo posto, e il pareggio con il Parma, risultato che ha ulteriormente allargato il divario dall’Inter e dalla corsa scudetto, ormai quasi compromessa in attesa della matematica.
La sua ultima intervista ha acceso i riflettori sul futuro del Napoli. De Laurentiis, parlando anche del possibile coinvolgimento di Conte nel progetto della Nazionale, ha invitato il tecnico a chiarire rapidamente le proprie intenzioni. L’obiettivo è evitare le difficoltà già vissute nell’estate 2023 dopo l’addio di Spalletti. Per questo motivo, il confronto tra le parti, inizialmente previsto a fine stagione, sarà anticipato: la data più probabile è dopo la gara con la Cremonese, anche se non si esclude un incontro già nei prossimi giorni.
Si apre così una settimana delicata e decisiva. Mister Antonio Conte aveva già tracciato la linea: "Ho un contratto triennale e da parte mia c’è assoluta disponibilità a rispettarlo". Tuttavia - ricorda il Corriere dello Sport - tutto dipenderà dalla sintonia con il club e i progetti di De Laurentiis. In due stagioni sono arrivati risultati importanti, tra cui uno scudetto, una Supercoppa e due qualificazioni in Champions sfiorate. Ora, però, si avvicina un passaggio chiave: il tecnico è legato fino al 2027, ma in carriera è rimasto oltre due anni nello stesso club soltanto alla Juventus. Succederà anche a Napoli?

Edon Zhegrova è un vero e proprio oggetto misterioso. Acquistato dalla Juventus la scorsa estate in cambio di 15,5 milioni finiti nelle casse del Lilla, l'esterno d'attacco kosovaro non ha lasciato grandi ricordi in bianconero. Un impiego ridotto all'osso (447 minuti tra tutte le competizioni) senza gol e assist, con soli 3 minuti nelle ultime 5 partite, riflettono chiaramente le gerarchie fissate da Luciano Spalletti.
Intanto, con l'avvicinarsi del prossimo mercato estivo, il futuro del giocatore classe '99 potrebbe cambiare presto. Infatti, dopo appena un anno all'ombra della Mole Antonelliana, Zhegrova potrebbe finire in Turchia. Secondo le indiscrezioni fornite da Fanatik, noto quotidiano, il Besiktas avrebbe già chiesto informazioni sul conto dell'ex Lilla all'agente, in merito alle condizioni contrattuali.
Ma c'è di più: l'allenatore delle aquile bianconere Sergen Yalcin e il coordinatore generale della prima squadra Serkan Recber si stanno concentrando su questo affare. Vogliono mettere le mani su Zhegrova, e anche il presidente Serdal Adali svolgerà un ruolo attivo in questo senso. Per rendere possibile il trasferimento del 27enne nel club turco.
Con la maglia della Nazionale kosovara vanta 46 presenze e 5 gol, dopo aver disputato la finale dei play-off per il Mondiale disputata dal suo Paese contro la Turchia. Ma il sogno della Coppa del Mondo si è infranto sul più bello.

L'addio di Morten Hjulmand allo Sporting nella prossima finestra di mercato estiva non è cosa certa, sebbene il futuro rimanga enigmatico. Il centrocampista danese è stato protagonista nel match di Champions League contro l'Arsenal che tuttavia ha visto l'uscita di scena dei leoes ai quarti di finale. All'incontro era presente il suo agente, Ivan Marko Benes, con cui ha scambiato qualche parola al termine del match.
Ma qual è la situazione? Hjulmand ha un contratto con lo Sporting valido fino all'estate del 2028, tuttavia con clausola rescissoria presente da 80 milioni. Secondo quanto riferito da A BOLA, noto quotidiano portoghese, ci sarebbe l'interesse del Manchester City: nelle ultime settimane sarebbe montato e il club inglese starebbe accelerando per assicurarsi l'ex Lecce nella prossima finestra di mercato. Dei contatti tra i citizens e la dirigenza portoghese sarebbero già andati in scena.
Una mossa chiara quella del City, intenzionato ad anticipare la folta concorrenza che include Juventus e Manchester United. Un ultimo fattore potrebbe risultare decisivo, visto che l'attuale direttore sportivo del club inglese è stato diesse dello Sporting Lisbona fino alla scorsa estate. Al termine di Arsenal-Sporting, intercettato dai microfoni di CMTV, l'agente del centrocampista ex Lecce ha risposto ad alcune domande in ottica mercato. Come il prezzo del cartellino di Hjulmand, sul quale tuttavia non si è scomposto: "Devi chiedere allo Sporting di questo", sempre con bocca cucita e senza sbottonarsi. Ma nei prossimi giorni il futuro del giocatore di 26 anni potrebbe chiarirsi: "Non posso parlare di alcun accordo. Morten è nelle mani dello Sporting, sono brave persone, perciò sono sicuro che a un certo punto troveremo una soluzione".

REAL IN CRISI, ARBELOA SULLA GRATICOLA: MOURINHO VORREBBE IL SECONDO MANDATO A MADRID. KRAMARIC RESTA ALL'HOFFENHEIM? PARLA IL DS: "LE COSE STANNO ANDANDO NELLA GIUSTA DIREZIONE"

Il nome di José Mourinho fa sempre rumore, a maggior ragione quando continua ad essere accostato al Real Madrid. La squadra blanca viene da una stagione estremamente deludente, fuori dalla Champions League e dalla Coppa del Re, battuto in finale di Supercoppa di Spagna dal Barcellona. E al momento tagliata fuori dal titolo di LaLiga, anche se si aspetta la matematica certezza. Per molteplici ragioni - anche se subentrato a campionato in corso - Alvaro Arbeloa corre seri rischi di essere cacciato dal presidente Florentino Perez.
E chi meglio dello Special One per rifondare? Secondo Fabrizio Romano, noto esperto di calciomercato, non ci sono ancora trattative ma potrebbe esserci la possibilità che Mourinho faccia ritorno al Real. Per ora, si tratta più di un desiderio dell'allenatore portoghese che del club madrileno, mentre si prepara per affrontare il derby del suo Benfica contro lo Sporting Lisbona. Ma contatti o chiacchierate vere e proprie tra le parti non sono andate in scena.
Si ricorda che l'attuale tecnico del Benfica ha già guidato le merengues tra il 2010 e il 2013, conquistando un campionato, una Coppa di Spagna e una Supercoppa. Negli ultimi mesi, mentre il Real Madrid è alla ricerca di un nuovo allenatore dopo l'addio di Xabi Alonso, il nome del tecnico è tornato a circolare per un possibile ritorno a Madrid.

L'ennesimo Meisterschale del Bayern Monaco, che può arrivare domani nel caso in cui la sfida contro lo Stoccarda verrà chiusa quantomeno con un pareggio, avrà tanti protagonisti: dall'implacabile Harry Kane alle frecce offensive Luis Diaz e Olise, ma la la lista è molto lunga. Almeno una citazione la merita anche Andrej Kramaric che, con la doppietta rifilata oggi al Borussia Dortmund, ha di fatto consegnato il titolo alla squadra di Kompany.
Il futuro dell'attaccante dell'Hoffenheim, arrivato a quota 13 gol in stagione tra Bundesliga e Coppa di Germania, è ancora tutto da scrivere. Il club biancoblu vorrebbe che rimanesse, come si evince dalle dichiarazioni rilasciate a DAZN dal ds Andreas Schicker dopo la partita vinta per 2-1 contro il Dortmund: "Abbiamo avuto un buon colloquio. Spero che alla fine resti. Le cose stanno andando nella giusta direzione".
L'Hoffenheim al momento è quinto in classifica, quindi in piena corsa per una qualificazione europea. Addirittura può ancora puntare alla zona Champions, avendo 2 punti in meno dello Stoccarda quarto. Per affrontare al meglio l'Europa il prossimo anno, a prescindere da quale sia la competizione, avere in organico un giocatore dell'esperienza di Kramaric costituirebbe senza dubbio una risorsa notevole.

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