Juve Stabia, Abate: "Settimana di voci assordanti, i tifosi sono la nostra forza"
Finisce 1-1 tra Juve Stabia e Catanzaro nella gara valida per la 35ª giornata di Serie B, disputata allo stadio “Romeo Menti”. Una partita intensa e combattuta, che ha confermato l’equilibrio tra le due squadre e lasciato sensazioni contrastanti: soddisfazione per la prestazione e rammarico per le occasioni non concretizzate. Nel post partita, il tecnico della Juve Stabia Ignazio Abate ha analizzato la prestazione dei suoi, soffermandosi sia sugli aspetti tecnici sia su quelli mentali e contestuali che hanno caratterizzato la sfida.
Abate ha innanzitutto elogiato il sostegno del pubblico: “La spinta dei tifosi è stata fondamentale, hanno rappresentato il nostro dodicesimo uomo. In un momento delicato, ci sono stati vicini e la squadra ha risposto mettendo in campo tutto quello che aveva”.
Sotto il profilo tattico, il tecnico ha evidenziato un buon approccio: “La squadra è partita molto bene nei primi 20-25 minuti, con intensità e personalità. Poi è venuta fuori la qualità del Catanzaro, ma siamo riusciti a restare compatti”.
Nella ripresa, la Juve Stabia ha mostrato solidità difensiva, ma anche alcune difficoltà nella gestione del possesso: “Abbiamo difeso con ordine senza concedere grandi occasioni. Il problema è stato nella gestione della palla: dopo pochi passaggi cercavamo subito la verticalizzazione, invece dovevamo rallentare e respirare di più”. Un aspetto che, secondo Abate, ha inciso sull’andamento della gara: “La gestione del possesso è determinante per non abbassarsi troppo. Il Catanzaro ha fatto meglio sotto questo punto di vista grazie alla qualità dei suoi palleggiatori”.
Nonostante ciò, non sono mancate le occasioni per indirizzare il match: “Le opportunità le abbiamo create: la chance di Ricciardi, quella di Occorro e soprattutto la palla gol nel finale. È un peccato perché ci avevamo fatto la bocca ai tre punti”.
Il tecnico ha comunque riconosciuto l’equilibrio complessivo: “Alla fine il risultato è giusto, lo dicono anche i dati della partita”.
Abate ha poi posto l’accento sul contesto extracampo: “Negli ultimi giorni il rumore attorno alla squadra era assordante. Non è semplice restare concentrati quando vivi situazioni così pesanti”. Nonostante ciò, ha aggiunto: “La squadra è rimasta sul pezzo e ha disputato una partita di grande sacrificio”.
Ampio spazio anche alle rotazioni: “Abbiamo cambiato diversi interpreti rispetto alla gara precedente e tutti hanno risposto presente. Questo è motivo di orgoglio”. E sui subentrati: “Entrare in partite così equilibrate non è semplice. Non ho dubbi sull’impegno di chi è entrato”.
Tra le note positive, la prestazione di Mosti: “Sette gol per una mezzala sono numeri importanti. Ma il merito è di tutto il gruppo”. Bene anche il contributo offensivo complessivo: “Segniamo con più giocatori: mezzali ed esterni stanno dando un contributo importante”.
Il tecnico ha infine evidenziato le difficoltà legate alle assenze: “Abbiamo fuori giocatori importanti come Candellone, Zeroli e altri. In alcuni momenti non avevo neanche centrocampisti in panchina”. E ha aggiunto: “Arrivati a questo punto della stagione, le energie fisiche e mentali diminuiscono. Dobbiamo recuperare uomini e condizione”.











