Dottor Jeremie e mister Boga. Il mercato incombe, ma l’Atalanta può rilanciare l’ex Sassuolo
Una rondine non fa primavera. Come una partita non fa una prestazione stagionale. Ma nella vittoria di Bologna c’è stato un segnale che tutti aspettavano, o quantomeno tutti speravano dopo un anno passato in sordina, trascorso senza il minimo sussulto. L’avventura atalantina di Jeremie Boga può ripartire proprio dal successo del Dall’Ara: è bastato un tempo al franco-ivoriano per far intravedere nuovamente quanto mostrato a Sassuolo, con un tocco rapido per Koopmeiners e l’assist per Hojlund, due giocate decisive per i tre punti. L’ex neroverde ha spaccato la partita, ha dato l’imprevedibilità necessaria per permettere all’Atalanta di tornare a fare punti in esterna, la specialità della casa.
Partita da top player, Boga può rilanciarsi a Bergamo
Tocchi rapidi, ripartenze in contropiede, tanta intelligenza calcistica. Boga ha messo in mostra il repertorio tanto atteso, quei numeri per cui il club orobico aveva sborsato 22 milioni di euro circa sei mesi fa. Finalmente verrebbe da dire, tra voci di mercato e offerte esotiche dalla Premier League che rischiano di mettere fine a una storia d’amore praticamente mai nata. C’è un però: l’addio di Ruslan Malinovskyi, ufficializzato ieri dal Marsiglia, può aprire a nuovi scenari in vista della parte cruciale del mercato invernale.
Cessione o rilancio, questo è il dilemma
La prestazione di Bologna non sarà di certo sufficiente per scongiurare la partenza, ma nel mese di gennaio sicuramente Boga può ritrovare la giusta continuità, quelle prestazioni che tutti si attendevano dopo aver ereditato una maglia pesante come la dieci del Papu Gomez. Per essere ceduto ed evitare una minusvalenza, ma anche per poter avere un’ulteriore chance di restare a Bergamo. D’altronde la cifra richiesta (almeno 20 milioni di euro), resta alta pure dopo la partita di ieri sera. I presupposti per poter ribaltare tutto si sono intravisti: Jeremie ha la possibilità di dire la sua, ma la strada rimane in salita.






