Oh! You pretty things. Chi è Kieron Bowie, un altro scozzese a Verona
Con un cognome così, le televisioni non attendono altro che segni a raffica per inondare highlights e speciali della straordinaria musica dello Ziggy Stardust, David Robert Jones, meglio conosciuto come David Bowie. Keiron Bowie di leggendario ha solo il cognome, i tifosi dell'Hellas Verona auspicano e sperano che questo si tramuti in un 'per adesso' e considerati i precedenti scozzesi del club, c'è di che ben sperare. Da Joe Jordan a Josh Doig, per citarne solo alcuni, la tradizione è solida e consolidata.
Non è un altro Giovane
Punta, forte, fisica, solida. No, Bowie non è l'alter ego di Giovane, partito nelle scorse settimane destinazione Napoli. Perché il brasiliano è più seconda punta, rapido, tecnico, contropiedista, Bowie è un attaccante più 'tipico': centonovanta centimetri, grande fisico, attacca la profondità ma gioca anche spalle alla porta, è molto più simile a Gift Orban come tipo d'attaccante.
Sbocciato all'Hibernian
Piede sinistro, cresce nel Raith Rovers, poi nel Fulham, si fa le ossa nelle serie minori britanniche: Northampton, soprattutto, League Two e League One, poi Hibernian in Scozia. A Edinburgo conquista tante attenzioni, in questa stagione 9 reti in 30 presenze totali, lo scorso 9 giugno conquista anche il primo caps con la Scozia e a ottobre la prima gara in partite ufficiali.











