Il Lione fa sul serio per Dallinga. Il Bologna apre alla cessione ma serve prima il sostituto
In casa Bologna, futuro di Thijs Dallinga è uno dei temi più caldi del mercato: l’attaccante piace a molti club, in particolare al Lione, che sarebbe pronto a investire una cifra simile a quella spesa dal Bologna per acquistarlo dal Tolosa. L’offerta sul tavolo si aggira intorno ai 15 milioni di euro, con la formula del prestito con obbligo di riscatto fissato per giugno. Tuttavia, il Bologna non sembra intenzionato a privarsi del giocatore a cuor leggero e prenderebbe in considerazione una sua cessione solo nel caso in cui fosse garantita un’alternativa di livello adeguato.
In questo contesto è emerso anche il nome di Tijjani Noslin della Lazio. L’attaccante olandese è effettivamente uno dei profili valutati dall’area tecnica rossoblù, ma l’operazione appare estremamente complicata. Il nodo principale riguarda la formula: il Bologna prenderebbe Noslin soltanto in prestito con diritto di riscatto, mentre il presidente della Lazio, Claudio Lotito, continua a chiedere un obbligo di riscatto fissato a 20 milioni di euro più 2 di bonus, respingendo finora ogni proposta alternativa. Con queste premesse, le possibilità che l’affare vada in porto restano minime e tutto lascia pensare che Noslin resterà a Roma almeno fino al termine della stagione.
L’interesse del Bologna per il classe ’99 nasce soprattutto dalla sua duttilità tattica, visto che Noslin può infatti essere impiegato come prima punta, ma anche come esterno offensivo su entrambe le fasce, caratteristiche che lo rendono un profilo particolarmente interessante.











