Il punto sul mercato del Cagliari - Rivoluzione in difesa, ora rinforzi negli altri reparti
Cosa bisogna aspettarsi dal Cagliari nel prossimo mercato di gennaio? Dopo la rivoluzione in difesa, con gli arrivi prossimi di Lovato, Goldaniga e Calafiori, il diesse rossoblù Stefano Capozucca è al lavoro per trovare i giusti rinforzi per centrocampo e attacco da consegnare a Walter Mazzarri, che con i nuovi acquisti dovrà cercare di rimettere in piedi una stagione arrivata al giro di boa con soli 10 punti e uno spogliatoio da ricostruire.
Mercato in entrata, cercasi disperatamente un regista
Sistemato il reparto arretrato, le mire del club rossoblù si spostano ora su centrocampo e attacco. In attesa di capire il destino di Strootman (resta? Torna al Marsiglia?), sia a livello numerico che tecnico manca almeno un play, anche recuperando in toto Ladinetti, fermo ai box per mesi per problemi cardiaci e sempre più vicino al ritorno in campo. Il nome più caldo è quello di Daniele Baselli, in uscita da Torino, assistito da quel Giuseppe Riso agente anche di Lovato e Goldaniga. In scadenza di contratto a giugno, già allenato da Mazzarri ai tempi di Torino, potrebbe essere il profilo giusto per dare geometrie a un centrocampo più di lotta che di governo. In avanti, con l'uscita di Ceter, servirà un altro attaccante di fisico in grado di dare il cambio a Pavoletti e sostituire Keita Baldé durante la Coppa d'Africa.
Mercato in uscita, Godin e Caceres in attesa di destinazione
Detto delle entrate, in casa Cagliari saranno fondamentali anche le uscite. Intanto quelle degli epurati Caceres e Godin: tornati in Uruguay per Natale, il club rossoblù aspetta solo che i due ricevano la giusta offerta per lasciare definitivamente la Sardegna e, soprattutto, poter risparmiare circa 4 milioni di euro sui loro ingaggi da poter reinvestire sul mercato in entrata. In bilico anche le posizioni di Dalbert e Lykogiannis, mentre le tante sirene per Joao Pedro dovrebbero restare inascoltate. Sul fronte Nandez, infine, il Leon partirebbe soltanto in caso di offerta congrua e difficilmente soltanto a titolo temporaneo.











