Il Real vince un altro capitolo della "sfida infinita": Guardiola si inchina ancora ai rivali
L’urna di Nyon aveva messo ancora una volta di fronte Real Madrid e Manchester City, una sfida che ormai è diventata un vero classico della UEFA Champions League. Negli ultimi sette anni le due squadre si sono affrontate con grande frequenza nelle fasi a eliminazione diretta, regalando partite spettacolari e spesso imprevedibili.
Anche l’ultimo confronto non ha fatto eccezione. Nel ritorno degli ottavi di finale, giocato all’Etihad, il Real Madrid si è imposto per 2-1 dopo aver già ipotecato la qualificazione con il netto 3-0 dell’andata al Bernabéu. Un successo che si inserisce in una lunga serie di incroci europei spesso favorevoli ai Blancos: dai quarti del 2023/24, vinti ai rigori dopo il pirotecnico 3-3 dell’andata, fino alla storica semifinale del 2021/22, risolta ai supplementari, e al doppio successo nei playoff della passata edizione.
Il Manchester City ha avuto i suoi momenti di gloria, come nella stagione 2022/23, quando travolse il Real con un 4-0 nel ritorno della semifinale dopo l’1-1 dell’andata, riuscendo poi a trionfare nella finale contro l'Inter. Più recentemente, gli inglesi erano riusciti a espugnare il Bernabéu per 2-1 nella fase campionato. Con il risultato di questa sera, il bilancio complessivo degli scontri diretti pende sempre di più dalla parte del Real Madrid: sette vittorie contro le cinque del City, oltre a cinque pareggi. Anche il conteggio dei gol resta equilibrato, con 30 reti per gli spagnoli e 27 per gli inglesi. Numeri che raccontano alla perfezione una rivalità europea fatta di equilibrio, colpi di scena e notti indimenticabili.











