Real, senti Rodri: "Ho giocato nell'Atletico ma non chiuderei la porta ai migliori club"
Rodri è tornato a far parlare di sé. Le ultime dichiarazioni del Pallone d'Oro 2024 rischiano di accendere il mercato europeo; attualmente in ritiro con la nazionale spagnola, il centrocampista del Manchester City ha aperto scenari inattesi sul proprio futuro. Intervistato da Radioestadio Noche, il giocatore classe 1996 ha lasciato intendere che una riflessione sul suo destino è ormai inevitabile: "Mi resta un anno di contratto. A un certo punto dovremo sederci con il City e parlarne". Parole che suonano come un primo segnale di possibile cambiamento, nonostante il legame con il club guidato da Pep Guardiola.
Ma è un altro passaggio a far discutere: "Anche se ho giocato nell’Atletico, non chiudo la porta al Real Madrid. Non si può dire di no ai migliori club". Un’apertura chiara verso i Blancos, oggi allenati da Alvaro Arbeloa, che potrebbe rappresentare un'opzione affascinante per il futuro.
Rodri, pilastro del City e tra i migliori centrocampisti al mondo, non ha ancora preso decisioni definitive, ma il messaggio è evidente: nulla è precluso. Con un contratto in scadenza nel 2027, i prossimi mesi saranno decisivi per capire se il suo futuro sarà ancora in Inghilterra o altrove.











