Inter, Zanetti: "Chivu è uno di famiglia. Reagire dopo il derby la chiave della stagione"
Javier Zanetti, ospite della Domenica Sportiva, su Rai 2, parla così del successo ottenuto stasera che consegna il 21° Scudetto all'Inter: "In panchina c'era un fratello come Chivu, quindi lo Scudetto è speciale. Non era facile dopo la finale dell'anno scorso e si sono ripresi, hanno dimostrato di avere grande fame. Prossimi obiettivi? La Coppa Italia e arrivare fino in fondo in Champions League".
Avete ridato l'Inter a un interista:
"E' stato importante perché lui è uno di famiglia, sa quali sono i nostri valori e li ha trasmessi, anche quando allenava i nostri ragazzini".
Lei è un punto di riferimento da sempre, ma con Chivu è diverso, avete vissuto tanto nello spogliatoio: ce lo può raccontare?
"E' la cosa che più mi piace come dirigente: con Antonio Conte mi è capitato e non lo conoscevo, con Simone Inzaghi e con Cristian non è capitato perché già eravamo fratelli. Ha portato serenità in un ambiente non semplice, credendo in quello che stavamo facendo. Lasciando dietro i momenti negativi e guardando sempre avanti: vincere in Italia non è mai semplice e farlo con 12 punti di vantaggio è bellissimo. Reagire subito è stato il segreto, dopo la sconfitta nel derby abbiamo risposto nella gara successiva con una grande vittoria. La vittoria contro la Juve ci ha dato grande forza, però la squadra ci ha creduto sin dall'inizio: Cristian è una persona straordinaria e tutti lo hanno seguito".











