Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Jonathan David, una vita in doppia cifra. Possibile che non segni solo con la Juve?

Jonathan David, una vita in doppia cifra. Possibile che non segni solo con la Juve? TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Ivan Cardia
autore
Ivan Cardia
martedì 25 novembre 2025, 14:53Serie A

Se non è Dusan Vlahovic, tocca a Lois Openda. A meno di sorprese, Luciano Spalletti sembra intenzionato a rilanciare il belga, nella sfida che questa sera attende la Juventus nel freddo norvegese dello stadio del Bodo/Glimt. A rimanere nell’ombra, ancora una volta, dovrebbe essere il canadese Jonathan David, proprio lui che, nato a Brooklyn, è cresciuto nella neve di Ottawa.

Da quando è arrivato a Torino, l’ex ct della Nazionale non ha finora mai puntato su David, arrivato a zero la scorsa estate. L’ultima presenza da titolare resta, a oggi, quella nella sconfitta per 1-0 con la Lazio, ultimo atto in bianconero di Igor Tudor. Da lì in poi, solo scampoli di gara per un giocatore che, allo stato attuale, è fermo a un gol in 607 minuti disputati tra Serie A e Champions League. Media gol decisamente da rivedere: non è sempre stato così.

In carriera. A colpire, specie in contrasto con quelli di questa stagione, sono i numeri di David nelle sue avventure precedenti. Da quando gioca a calcio a livello professionistico, il canadese non è mai andato sotto la doppia cifra: a Lille, per esempio, ha segnato 109 reti in 232 apparizioni. La stagione peggiore è stata la prima, 13 gol, mentre in due annate ha chiuso a 26 marcature. E anche in precedenza al Gent non aveva deluso. Una continuità che, tutto sommato, né Openda né Vlahovic possono vantare, almeno non con questa regolarità. A oggi, però, non è riuscito a ritagliarsi un posto nel mondo bianconero: può darsi che la cessione a gennaio sia uno scenario credibile - a livello economico avrebbe senso, plusvalenza pura -, ma, nel caso, resterebbe quantomeno il dubbio.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile