Juve, l'ex Peruzzi difende Di Gregorio: "Un portiere va giudicato dopo tre o quattro stagioni"
"Juventus cambiata con Spalletti? Sta facendo bene. Anzi, sta divertendo: questa è una bella cosa. Quando diverte e ci si diverte in campo, si possono ottenere ottimi risultati. La strada è giusta". Lo dice Angelo Peruzzi, una vita a difendere i pali della porta della Juventus, in una lunga intervista a Tuttosport.
L'ex portiere oggi in pensione ("Mi piaceva fare il dirigente, ma non ho trovato alternative. Però niente tv") parla anche dell'attuale numero della squadra bianconera, ovvero Di Gregorio: "Per me ha fatto delle buonissime cose a Monza, altrimenti la Juve non l’avrebbe mica preso. Partiamo da questo: dalle sue qualità. Poi diciamo pure che per me un portiere va giudicato dopo tre o quattro stagioni, non adesso perché sarebbe troppo presto. Non è scarso perché sbaglia una partita".
E sull'Italia che 20 anni fa vinceva il Mondiale. "Se mi avessero detto nel 2006 che oggi saremmo stati qui a parlare di tre qualificazioni fallimentari di fila, non ci avrei mai creduto. Difficile capire il perché. Ho sempre l’impressione che sia come ne “Il Gattopardo”: cambia tutto per non cambiare mai nulla».











