Juventus, tutto riaperto su Holm: troppi 18 milioni, ma c'è il jolly Joao Mario per lo sconto
In casa Juventus le gerarchie non sono più scolpite nella pietra. La nuova parola d’ordine è meritocrazia istantanea: ogni giudizio definitivo è rimandato a giugno, trasformando questo finale di stagione in un casting a cielo aperto. Per questo motivo, scrive Tuttosport, il protagonista inatteso di questa rivoluzione è stato Emil Holm, passato in pochi giorni da partente quasi certo a elemento chiave dello scacchiere di Spalletti.
Contro l’Atalanta, il tecnico ha sorpreso tutti lanciando lo svedese dal primo minuto sulla corsia destra. Una scommessa vinta visto che Holm ha risposto con una prova di forza fisica e mentale, dominando i duelli (8 su 8 vinti, inclusa una spallata d’autore a Kolasinac) e confezionando l'assist per il gol decisivo di Boga. E anche se rimangono una serie di dubbi sulla sua tenuta fisica - visti i 9 stop nelle ultime due stagioni - la stima di Spalletti resta il motore immobile dell’operazione.
Il nodo, però, è economico. Il riscatto fissato a 15 milioni più 3 di bonus è fuori portata per le casse bianconere, ma la soluzione potrebbe arrivare proprio da Bologna. Mentre Holm brilla a Torino, il suo alter ego Joao Mario sta incantando al Dall’Ara. Il portoghese è rinato sotto la cura Italiano, spingendo gli emiliani a chiederne la permanenza. L'idea di un'operazione incrociata, con il Bologna pronto a investire circa 10 milioni per il portoghese, potrebbe fornire alla Juve la sponda finanziaria necessaria per ridiscutere il futuro di Holm e blindare la fascia destra del 2027.











